sabato 28 aprile 2012

FB: trappola purulenta e vita spettrale.

Inizio a mettere a fuoco altri aspetti di cosa non va in fb.

Punto primo: ti porta a fare dei confronti continui tra te e gli altri. E se non hai un ego spropositato ti trovi sempre almeno un po' perdente, ma perdente o vincente che tu sia: non va bene in ogni caso!

Ma poi ci sono altre cose: guardare da lontano, ma con tanto di servizi fotografici, le vite dei tuoi amici o conoscenti o amanti o stronzi vari....
È orribile! Ti porta in un mondo fatto di immaginazione, supposizioni e, appunto, confronti...:

è tutto sbagliato!

Forse la scelta più saggia sarebbe tagliare i contatti con quelli con cui non hai più rapporti: quando chiudi con una persona hai bisogno di staccare da lei, ma nello stesso tempo la curiosità ti uccide! E fb è lì per questo: fa leva su queste passioni basse e sulle tue insicurezze per tenerti incollato a lui, per far passare la maggior porzione possibile di vita per le sue pagine (per poi venderla alle aziende di marketing, qual nobile intento...).
E allora cosa fanno: 
-continuano a cambiare la grafica, perché tu possa trovarci sempre qualcosa di nuovo, lo fanno ad ogni stagione, mi sembra... sì, ogni 4 mesi circa o poco più.
-ti danno sempre nuove informazioni. La banda laterale in cui vengon fuori tutti gli aggiornamenti dei tuoi amici, ma anche i commenti che fanno e i mi piace sono solo un modo per tenerti avvinto, per solleticare la tua curiosità, il voyeurismo, l'investigazione volta a scoprire cosa fa quel/la tipo/a che ti piace, quell'amico/a che è sparito, che ti ha paccato o non s'è comportato bene con te...
È questo il problema di fb, il più grosso: ti pone di fronte alla scelta di fare un gesto che sembra puerile, come togliere l'amicizia alle persone che ti hanno deluso o ferito, oppure continuare a restarci in contatto anche se non ci parli più, oramai.
E che senso ha? È innaturale! Se con una persona non ci parli più, perché devi venire a sapere i cazzi suoi (se non altro rispetto a tutto quello che condivide su fb)?
Poi ci sono i geni che ti tengono come contatto su fb, ma t'impediscono di visualizzare i loro aggiornamenti... ma allora toglimi dai contatti, noo?

Una volta ci si mandava a fanculo e ci si perdeva di vista.
Adesso no, ci si perde di vista, ma si continua ad aver modo di spiarsi a vicenda, per lo meno fino a quando l'interesse non si spegne del tutto e non so cosa sia più triste: spiarsi a vicenda o perdere interesse per una persona a cui tenevi.
Poi però se togli quella persona dai tuoi contatti ti mancherà... eh sì, perché l'orgoglio o motivi pratici (quali il fatto che non risponda più alle mail, o che risponda in modo da persuaderti a smettere di scrivergli/le) t'impediscono di cercarla/o. Ma in qualche modo è come se ti facesse stare meglio saperne qualcosa, è come se l'amicizia che c'è stata, o l'amore, l'attrazione fisica, il gioco, quello che era, non finissero gettati nel cesso -anche se in realtà:
è tutto finito.
Conservare le amicizie che non sono più tali su fb è un po' come tenere in vita la povera Englaro, da una parte, eppure è anche come dare una speranza a qualcosa che non c'è più con qualcuno che c'è ancora. È una sorta di Thanatos strisciante, in sordina, ma endemico.
È anche una forma di orgoglio nell'orgoglio: non ti cerco più perché mi hai ferita/o, però non ti tolgo dai contatti perché non voglio darti tutta questa importanza: stai lì, che ti ignoro. Ti ignoro però poi magari, invece, tu ti rendi conto di aver sbagliato e provi a rimediare... no-o?

No.

Questa cosa ci trasforma un po' in fantasmi, l'un l'altro... ci vediamo, ma non possiamo più toccarci e comunicare. L'altro continua ad esistere, ma è come se stesse in un universo parallelo.

Nel frattempo hai anche dei momenti in cui non te n'importa poi molto della delusione e ti ricordi solo che volevi bene a quella persona. Ma oramai è andata, il canale di comunicazione è ostruito, saltato, non esiste più... e non ci si può far nulla, anche perché prima che saltasse qualche tentativo per recuperarlo lo avrai anche fatto (uno dei due lo avrà fatto... di solito ti sembra d'esser stato tu, a farlo...).

Quindi è così e devi stare a guardare costantemente questa cosa che non ha funzionato, questo piccolo fallimento...

Ma in fondo alla fine tutto passa.
Tutto e tutti:
anche tu.

ps. adesso sono in vacanza da fb. ma se fossi una persona saggia non dovrei tornarci mai più!
...sappiamo bene che non sono una persona saggia...

pps avevo riflettuto su un'altra cosa e non mi pare il caso di farci tutto un post sopra a parte, per cui aggiungo qui, come una sorta di appendice: credo che ci sia un altro motivo per cui fb ha tanto successo: le persone hanno bisogno di un canale di espressione, soprattutto hanno bisogno di uno spazio per sé. uno spazio in cui si parli di loro, visto che non ce ne sono altri, visto che socialmente non sei niente se non guadagni dai, bo? 50.000 o forse piuttosto 100.000 euro in su all'anno. però è un altro inganno questo. fb ti attrae con la promessa di darti uno spazio, adesso si chiama appunto "diario". ma non solo non te lo dà, te ne toglie dell'altro, ti toglie un sacco di spazio mentale e modifica in qualche modo il tuo modo di pensare. diventi una sorta di editore di te stesso.
dobbiamo tornare a una dimensione più umana. così non va...

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