domenica 16 luglio 2023

Uno sviluppo lieto e surreale...


 Ieri sera mentre andavo al cinema è successa una cosa molto spiacevole: dei giovani tabbozzi si sono messi a imprecare contro una ragazza e le sue amiche, accusandola di essere una ladra. La ragazza stava seduta per i fatti suoi e manco rispondeva, era piuttosto attonita. Una signora straniera ha iniziato a chiedergli in inglese cosa volessero. I tabbozzi si sono presi la briga di spiegarglielo in inglese. La signora non poteva crederci e continuava a chiedergli "How can you say it?"

Quelli continuavano a strillare - in una maniera veramente assurda, violenta, folle e preoccupante - "Scendete! Dovete scendere! Non potete stare qui! Ladre! Tu e le tue amiche!!!"...
Qualche tizia attempata pareva pure approvare...
Mi alzo, e dato che nessun altro lo fa, chiedo scusa alle ragazze da parte dei cavernicoli, che non erano in grado di farlo, e sottolineo che "PER FORTUNA NON SIAMO TUTTI COSì!"
Al che una delle tipe che apprezzava i tabbozzi, non capendo, crede che io abbia parlato in favore dei tabbozzi...
Le spiego che trovo allucinante una scena del genere! Un conto è cogliere una persona sul fatto mentre ruba, un'altra è accusare una sconosciuta, solo perché non è italiana...
E la tipa mi dice: "Ma no, è perché le conoscono!"...

E mi torna in mente il video del sedicente cityangel mentre offriva un lavoro a una ragazza, per allontanarla dal vizio di borseggiare, ragazza che vagamente somigliava a quella che i tabbozzi hanno aggredito - ci somigliava, ma non credo affatto che si trattasse della stessa persona.

"Ma cosa conoscono? Ma per quel video assurdo in cui cmq anche lì non c'era nessuna prova??? Ma vi rendete conto che il passo successivo è la guerriglia urbana?"

Eh, sì, ammette la tipa, però...
Insisto nel dire che sta roba è incivile e poi scendo.

Anche perché, mettiamo pure che una di quelle ragazze abbia rubato una o più volte, che si sia cioè trattato proprio di loro... questo esclude la possibilità che abbiano cambiato vita?
Ma cosa siamo tornati nel medioevo? Con la differenza che lì nel villaggio si conoscevano tutti, qui siamo milioni in una città, ci sono un sacco di persone che si somigliano, e te magari le aggredisci sulla base di uno stupido video messo su instagram da una bestia?.... non ho parole...

Il film che sono andava a vedere per fortuna mi ha rincuorata. Dopo una fila infinita, a film quasi iniziato, entro.
Una storia strampalatissima, surreale, tutti matti - A letto con Sartre.
In pratica ci sono delle spece di mafiosetti, che trasportano merci, ogni tanto gambizzano o ammazzano i rivali e il capo di questi che vuole diventare un poeta per conquistare una cassiera del supermercato. Un altro suo scagnozzo che dovrebbe andare a recuperare dei prestiti a strozzo, ma poi si innamora della moglie del debitore, che nel frattempo era morto in maniera assurda durante una lite domestica. Quindi nasconde il cadavere. Ma poi altri rivali - attori che recitavano in coppia con la sua bella - insidiano la sua amata. E lui se ne libera a suo modo.
Altri due scagnozzi organizzano la festa per il diciottesimo della figlia del boss, ma per farlo usano i metodi soliti della mala, perché le ragazzine non sono dell'idea, oppure offrono soldi - uno dei due legge libri di crescita spirituale sul pensiero positivo che interpreta a modo suo, tra uno strozzamento e l'altro...

Alla fine sto film scapestrato finisce a suo modo bene. Gli angoletti da Grand Guignol sono caricaturali, di plastilina...
E tutti trovano il loro lieto fine.
E ballano.

Il boss impara a scrivere una poesie decente e comprensibile, ma non le scrive più per la cassiera. Lo scagnozzo conquista la sua amata.
La festa si fa.

E questa cosa m'ha fatto pensare che si può sempre cambiare nella vita, che niente ti obbliga a ripetere le stesse cose.
Il ché forse è in generale il senso del cinema.

Tornata a casa, ho scritto un pezzetto di racconto:

"nella mia famiglia i problemi si risolvevano con l'isteria. a esser precisi questo avveniva nella famiglia di mia madre.

in quella di mio padre si risolvevano con una furia marziale da vichinghi.

mio padre giocando a fare il bucaniere tirò giù la credenza del soggiorno, sul tavolo buono, rischiando di ammazzare i presenti e mettendosi in salvo con un salto al grido di "si salvi chi puòòòò!!!"...

ero sempre molto fiera di questo racconto, mi fa morire dal ridere tuttora. ogni volta che lo sentivo pensavo: è proprio il mio papà!
purtroppo però giunse implacabile la vendetta del nonno dio thor, che lo rincorse attorno ad un tavolino fino a quando il babbo cadde, si ruppe una gamba e il dio Thor si disse soddisfatto. era severo e implacabile, ma non sanguinario e spietato. era cmq un dio thor siculo, ossia africa del nord, e il caldo, si sa, tende a rammollire e intenerire.
per fortuna!

a casa di mia madre la più piccola cosa diventava una tragedia: "miiiiiiizica! 'a tuvagghia lurdaaaasti! na malapianta cuttivai!...' e giù botte! niente fratture, ma abboffate di ceffoni a piene mani (tra parentesi: per futili motivi), quelle sì."



Adesso voglio uno sviluppo più lieto e surreale...

sabato 15 luglio 2023

basta con la questione "gender" e le relative polemiche... pietà! :'(


 La nuova "appassionante" querelle di fb - che spero stia scemando - è quella sulla nuova miss Olanda (seguità, ahimé a ruota da quella delle atlete trans...).

Fantastico argomento divisivo e distrattivo da problemi ben più importanti e di sostanza.
Da una parte non capisco perché stare a discutere su una cosa inutile, superficiale e abbastanza maschilista come un concorso di bellezza... Poi se ai giudici piacciono più i trans che le donne, saranno anche affari loro, no? Buona a sapersi per chi li frequenta, una se fa du' conti e poi...
Ovviamente è una forzatura, ed è stata creata appositamente per far discutere. Così si riporta l'attenzione su una cosa prescindibile come i concorsi di bellezza e si rilancia la diatriba (pointless & endless) sulla faccenda gender.
In ogni caso l'orientamento sessuale non è contagioso e rispetto ai bambini può giusto portare a non vergognarsi della propria scelta i futuri lgbtq che cmq un giorno o l'altro diventeranno tali - come in fondo è sempre successo, ci sono un sacco di esempi di gay, travestiti, etc nella storia passata, donne che indossando abiti maschili hanno sposato altre donne, etc...

D'altra parte la famiglia tradizionale continuerà sempre e comunque ad esistere, perché ci saranno sempre persone attratte dal sesso opposto. Magari, più che altro, potrebbe essere un'occasione per migliorarla e far in modo che sia fondata esclusivamente sul rispetto e sull'amore, più che sulla convenzione, la facciata rispettabile, o magari, tristemente, la gerarchia oppure una sorta di rifugio.

E poi magari si potrebbero fare dei concorsi appositi, a parte, e anche delle gare sportive specifiche per trans, per evitare paragoni inutili, competizioni (sfasate), o discussioni spiacevoli. Anche perché nessuno troverebbe normale che un atleta normodotato, anche non molto prestante, gareggiasse tra gli atleti paralimpici, no?

Insomma, perché si deve sempre trasformare tutto in una questione di fazioni e di competizione tra chi è nel giusto e chi no?

Trovo spiacevoli alcune foto che qualcuno ha messo per schernire la nuova miss Olanda e i trans in generale, mostrando uomini attempati che non hanno nemmeno fatto nessuna operazione o cura ormonale e semplicemente indossavano bikini, producendo un effetto estetico abbastanza sgradevole. Ci sono ex-uomini che sembrano veramente donne, e magari non hanno né i denti sporgenti, né le orecchie a sventola - che però alcune donne, cmq, hanno... vedi la Wendy di Shining (vedi foto)...

Non vedo la ragione di mostrare tutto questo disprezzo mascherato da umorismo (discutibile e di basso livello).
Un genio mi ha levata dai contatti fb per un commento in cui mi limitavo dire che non condividevo l'atteggiamento di disprezzo, senza fargli nessuna critica personale... (codetta di paglia, eh?... ma soprattutto evviva la tolleranza e la capacità dialettica!...)

Per altro la condizione dei trans non è certo una passeggiata di piacere, quindi magari un po' di umana comprensione...

L'orientamento sessuale non è una scelta razionale: ti piace quello che ti piace. Non ci si può forzare in un verso o nell'altro, non si può cambiare l'attrazione a piacimento e non si fa da esempio, positivo o negativo, a nessuno.

Difatti tutti gli lgbtq+ sono nati da una coppia etero, eppure...