venerdì 20 marzo 2015

Sul lavoro... (parte seconda)

 ...anche perché del lavoro così com'è si può dire solo una cosa: andrebbe semplicemente ABOLITO!!! 

Il fatto... è che... il lavoro che ti piace non te lo lasciano fare. 

Se vuoi lavorare in un ufficio, call-center, supermercati, e simili... non c'è problema (a livello fiscale).
Vuoi fare: il fotografo, musicista, attore, ballerino, artista, libero professionista sprovvisto di albo protetto e riconosciuto?
Lo stato ha bisogno dei tre quarti di quello che guadagni... Oh, ma solo se superi i 5500 lordi annui...
ah, certo, solo se...
e cosa ci fai con meno di 5500 lordi annui?
N'altro po' e non è manco una paghetta da adolescente...

Poi spesso cambiano le regole, a sorpresa. Laurea triennale? Non serve più a niente. Non la puoi usare per insegnare nelle scuole pubbliche: niente concorsi.

Vedi come viene valorizzato il lavoro (e lo stidio) in itaGlia?

Vabbé, ma che sarà mai lavorare in un call-center?

E quando non immaginavo ci ho provato, più volte. La prima a 27 anni, prima avevo fatto solo la baby-sitter, imbustato stampe per un'associazione culturale, custode di una piccola mostra...
Ma cose saltuarie.

Del call-center la cosa peggiore non è tanto il fatto di dover rompere i coglioni alla gente a casa sua, magari all'ora di cena, sempre col più o meno chiaro intento di vendergli qualcosa, truffarli, fotterli, tenerli a forza nell'elenco abbonati di una rivista... anche quello, ma il problema vero è l'ambiente di “lavoro” (se si può chiamare lavoro telefonare ripetendo a macchinetta una serie di proposte e domande).
I capò, nello specifico, sono il problema! Gente tendenzialmente gretta e ignorante, altre, invece, semplicemente dei gran frustrati. Una volta m'è capitato un laureato a pieni voti in matematica, che godeva sadicamente nel farti subodorare il possibile “non rinnovo” del contratto... e il piacere con cui me lo disse “non sei nei turni e non sarai nemmeno nei prossimi perché il contratto è in scadenza e non abbiamo più bisogno di te!”.
Non gli avevo fatto niente, ma ero un'altra tacchetta sul suo personale libretto degli operatori che era riuscito a far mandare a casa convincendo la Cinghialona, ché le decisioni non le prendeva mica lui, le prendeva questa tizia che era solita fare irruzione coi suoi zoccoloni (scarpe aperte, mentre noi eravamo obbligati a mettere scarpe chiuse pure con 40 gradi all'ombra) e quel tono da SS tragicomica dei poveri “Ragazzi, però... l'acqua! Ogni tanto, usatela! che non vi fa male!”...

Si divertivano poi a mettere a mille il riscaldamento in inverno e poi aprire la finestra non appena toglievi il maglione. Tu rimettevi il maglione e loro richiudevano la finestra.
In estate idem: aria condizionata in modalità polo-nord – e tu, sprovveduta, priva di sciarpa e piumino da montagna!...
Me ne sono lamentata una volta: un mese dopo, finita l'estate, hanno iniziato a nn darmi più turni...

In un altro call-center decidevano loro dove dovevi sederti. Se si accorgevano che scambiavi due parole col vicino/a di posto da quel momento in poi non ti ci lasciavano più sedere accanto.

In molti call-center non rispettavano le pause 626 e guai a lamentarsi – difatti fu per quello che il matematico frustrato mi prese di mira...

E l'arroganza con la quale alcuni insistevano nel dire che non ce l'avevi il diritto a questa pausa!

Il call-center più civile in cui ho lavorato era un call-center che rifilava truffe ai poveretti che si erano già indebitati spropositatamente per fare un acquisto di uno o più migliaia di euro. Mettiamo che sottoscrivessero una revolving rateale da 100 euro al mese? Il debito di 1000 euro diventava, alla fine un debito di 1400, se ben ricordo, perché pagavano tutti i santi mesi un interesse di una 20-30 euro... ma se sceglievano rate da 50 il debito poteva direttamente raddoppiare!
Bene, a questi qui proponevamo un'assicurazione che avrebbe dovuto tutelarli in caso di infortuni, perdita del lavoro, morte... a me e diverse altre operatrici sono capitate signore che hanno risposto, magari anche cortesemente, di non essere interessate perché il marito era morto e l'assicurazione non aveva coperto un bel niente!

Lì quando non mi hanno rinnovato il contratto sono stata felice, perché, come dicevo sempre: quel lavoro mi stava rovinando il karma.

Non parliamo delle selezioni nelle interinali coi giochini di ruolo... tu cerchi un lavoro e loro ti chiedono di umiliarti facendo l'imbecille in uno stupido giochino tramite il quale ti esaminano.

E i test psicologici in generale?

Sempre per lavorare in un call-center...

Per lavorare in una reception, soprattutto nelle banche, invece, devi premunirti di paresi facciale, perché se non sorridi h24 prima o poi qualcuno si lamenterà di te.

E l'abbigliamento richiesto? Mi tieni in ostaggio 8 preziosissime ore della mia vita ogni giorno... e poi pretendi pure di dirmi come mi devo vestire?

Di fronte a queste violenze basilari le molestie sessuali sul lavoro mi paiono pure il meno... o più che altro: un ovvietà!

Arbeit Macht Frei......


ps ...no, oggi non ci sono andata a cercare lavoro... facciamo lunedì... o giovedì...

giovedì 19 marzo 2015

Sul Lavoro...

 Sul lavoro a grandi linee sono d'accordo con quello che dice Agosti... non è un valore, è un disvalore, per come funziona, in questo sistema capitalistico deprimente e inutilmente stressante. 

Non si può ringraziare chi ti toglie preziose ore di vita, per fare cose tendenzialmente inutili (basti pensare ai call-center – sì, poi dipende... ma relavitamente – oppure dannose: gli assicuratori... i banchieri... la maggior parte degli psichiatri nelle strutture pubbliche! diobono!... etc...)

Ma è addirittura demenziale darsi da fare e sperare e tormentarsi (in questi tempi di crisi) per avere un lavoro: che significa, di norma, dalle 4-5 alle 7-8 ore di cattività caratterizzate da noia, quando va bene, stress e noia, quando va male...

Ora non è certo il dolce far niente l'alternativa.
L'alternativa sarebbe fare qualcosa di utile e bello che migliori il mondo, anziché lasciarlo così com'è o, spesso, concorrere a peggiorarlo.
È che non coltiviamo "l'umanità", come dote, è questo il problema fondamentale, mi sa...

Quando lavori in un call-center, o in una reception o in un ufficio, non è che direttamente tu faccia del male a qualcuno – al massimo gli rompi i coglioni o non gli offri il servizio che sarebbe previsto o glielo offri di qualità scadente, con rare eccezioni... - è che fai qualcosa con l'unico scopo di poterti pagare un affitto e del cibo e molto poco altro (oramai).
E certo non è colpa tua.
Ma non puoi manco metterti a considerare quest'attività un valore e un ideale da portare avanti e tramutarla in una colpa, nel caso di chi vi si sottrae (in un modo o nell'altro) o cerca di lavorare il meno possibile... 
Perché non è niente di ché.
Insomma... se qualcuno trova un altro modo di campare: buon per lui/lei.
Ovvio, purché non sia: uccidere, rubare, stuprare, spacciare (però anche lì: dipende da cosa...)

Arrivati da una 15ina d'anni nel terzo millennio d.C., bo?... forse potremmo iniziare a pensare ad altre forme di attività, di lavoro e di economia.
Le risorse e le tecnologie ci sono, il cibo non manca (basterebbe distrubuirlo e condividerlo). Sono i carburanti (inquinanti, per di più) che cominciano a scarseggiare...
Per quello basterebbe investire nelle fonti rinnovabili, ma non si sa perché non vien fatto seriamente...
(si sa... ma non si sa...)
E il lavoro potrebbe essere qualcosa di veramente utile, qualcosa che serve a rendere il pianeta meno: nevrotico, meno disumano, meno violento e guerrafondaio, meno ingiusto e indegno.

Ma pare che questo non si possa fare. Non si sa per quale ragione la gente va avanti sul sentiero esemplificato tanto bene dalla frase di Gino&Michele:

mangiate merda: milioni di mosche non possono essersi sbagliate”...

I topolini/cricetini continuano a correre nella ruota e inveiscono contro chi non fa altrettanto!
Le faine ti snobbano, perché sono più abili di te a barcamenarsi (sì, è vero... hai ragione).
Gli squali non guardano in faccia a nessuno - me cojoni...

Aò, a me me piasce 'a scicala... che se poi si fa furba, non è detto che faccia una brutta fine d'inverno... 

La scicala accessoriata...

ps cmq domani mi sa che vado a cercare lavoro :'( ...forse... beh, cmq nei prossimi giorni...

...credo...

domenica 15 febbraio 2015

Doctor Love: Puntata speciale di San Valentino!!!

Bon! Che dire...? Ma soprattutto: perché dirlo? In fondo tutto è stato già detto e scritto e fatto... noi siamo figli delle stelle figli della luna che ci gira into-o-ornoooo...

Vabbé, no, niente... puntata spesciala di San Valentino, a posta per voi, pure se le caselle postali languono - vergognosi cuori infranti e depravati sessuali... non ce l'avete il coraggio di scriverci, eh?

E sbagliate U_U ... perché doc l'ove offre un orecchio attento, aperto, disponibile, clinico e scientifico a ognuno di voi, capace di... vabbé... cazzi vostri!

Peggio per voi, in pratica...

Comunque, un temerario, o meglio il portavoce di un gruppo di coraggiosi amici dell'ammore, ci ha scritto una letterina toccante che abbiamo accolto e commentato con la proverbiale solerzia... poi però è capitata per le mani di Dr. Kowalsky e ha mandato tutto in... va be'...
Oh! Io mi occupo solo di scrivere le presentazioni e di riportare, va bene?
E qui non è che posso fa' ssempre tutto io, eh?
Echecazz'...
  
Caro Doctor Love,

ti scrivo perché purtroppo ho avuto un problema con i miei amici del cuore...

Il fatto è che, siccome eravamo un gruppo di amici molto affiatato, per lo più coppie, e qualche single, che condividevano tutto, ma proprio tutto... a un certo punto abbiamo deciso: di fare l'ammore tutti assieme...

Paride ha pensato di filmare l'evento, per condividere questa nostra esperienza di amore profondo col mondo... per diffondere quest'ideale di amore totale e libero... e magari tirar su anche un po' di soldini... perché no?

Però... le cose non sono andate come pensavamo. Per prima cosa a un certo punto Suellen e Gresia incominciano a litigare selvaggiamente e a tirarsi i capelli perché Gresia sostiene che Suellen le frega e le impalla le inquadrature migliori, perché è invidiosa delle sue tette perfette...
Nel frattempo, approfittando della confusione, Lucrezio, ne approfitta per possedere Piercarlo e a quel punto la situazione degenera perché la moglie di Piercarlo, Louis Veronica, ha una crisi isterica e poi una crisi di panico e poi inizia a strillare chiamando il marito frocio e dando della troia a Lucrezio.
E così, mentre Lucrezio continua, incapace di fermarsi, a penetrare vigorosamente Piercarlo... Piercarlo matura la risoluzione di mollare quell'isterica della moglie – anche se poi chiarisce a Lucrezio che lo vede solo come un'amico... e se per favore può restituirgli il deretano...

Intanto Gresia e Suellen hanno finito di strapparsi i capelli a vicenda restando completamente calve...

È calato un silenzio di tenebra... che viene interrotto da un urlo ancestrale di Eupremio che strilla contro la moglie del vicino: Nooooo! Noooooo!!!! Noooooo!!!!! Sono anni che ti dico come si fanno i pompini e ancora non hai imparato! Sotchma! Devi fare più veloce! Più forte! Coi denti, casso, coi denti!!!! Sei un'essere inutile! Torna al convento dalle orsoline, cretina!...

E quel punto però nel silenzio appena ripiombato s'ode uno strano mugolio... e a tratti dei versi striduli...

Dietro al divano, Gualtiero, stava sverginando il gatto della madre...

Aurora, animalista militante gli si lancia contro, scagliandogli un candelabro in testa e non centrandolo solo per puro miracolo... s'è l'è cavata con 20 punti a una tempia...

E per fortuna non ha fatto caso al fatto che sua cugina, Guendalina, faceva cose innominabili con l'alano del padrone di casa e... adesso pare anche che abbia un ritardo – inteso come ritardo del ciclo, anche se a dir il vero non che è mai stata una cima, ma comunque...

E in ogni caso la cosa peggiore è che... tutto il materiale video è andato perduto, perché quell'imbecille di Paride non è stato capace di schiacciare rec...

A questo punto mi sono ricordato della vostra rubrica e, insomma, dopo questa incresciosa esperienza, dove sono emerse tensioni che non immaginavamo affatto, ci chiedevamo... dove abbiamo sbagliato?
È una questione di posizioni, prassi... non so? Esiste un galateo dell'orgia?
Attendiamo fiduciosi il vostro consiglio.

Baci e abbracci,

Prospero. 




Ma ecco la pacata, dettagliata e toccante risposta del Doc. Peter Kowalsky:

Guarda... su come potreste recuperare la vostra intesa... non saprei che dire, sai, è sempre un bel problema quando si mischia il sesso con l'amicizia...
In ogni caso mi sono fatto un bel raspone a due mani leggendovi, preceduto, interpuntato e seguito da grasse risate!
Siete troppo forti!
Dai, non prendetela troppo sul serio... poi sai, come si dice: si chiude una porta si apre un portone...
Se ne fate ancora scrivetemi, eh? (in privato: dockowalsky@doctorloveprofessionistedellammore.org)
Poi se volete anche mandare materiale foto, audio e video...
(solo a scopi scientifici, eh?)


ps l'unica cosa... ma che cazz' di nickname...? va be'... scrivetemi!!!





giovedì 22 gennaio 2015

Ricetta di Gennaio: pancake o piadina salati vegan e gluten-free e senza lievito!!!

questo miniblog autarchico - dove l'unica regola è il capriccio della sottoscritta - ha un solo punto (quasi) fermo: le ricette! (ho saltato pochissimi mesi, devo dire... alla fine pure io sono in qualche modo metodica, ogni tanto...)

e quindi ecco la ricetta di gennaio!


allora, ingredienti:

grano saraceno
acqua
olio
sale

dosi per una persona:

in un bicchierino o tazzina mettete farina di grano saraceno, riempite per metà per una piadina-pancake salato piccola, o tutto per una enorme o due-
versate in una ciolota
poi riempite allo stesso livello il bicchierino con l'acqua.
mettete il sale nel grano e mescolatelo e poi aggiungete l'acqua e un mezzo cucchiaio o un cucchiaio di olio d'oliva extravergine.
mescolate per bene il tutto.

scaldate una padella antiaderente e ci versate il composto, se volete fare un pancake, quindi più spesso, non stendete, se no stendete col cucchiaio o con uno di quegli arnesi che si usano per fare le crêpes

il tutto richiede una decina di minuti. ottima alternativa alle gallette e al pane pieno di glutine e lievito.
il grano saraceno in più a un indice glicemico molto basso.

bon apetit! (^___^)

giovedì 27 novembre 2014

Ricetta del mese di Dicembre: panna vegana! (ok, è ancora novembre, ma manca poco...)

Allora...

questa è una ricetta fuffa volendo, perché ci vogliono 30 secondi per farla...


prendete latte di soia 50% e olio di semi di mais 50% (quindi un bicchiere o mezzo bicchiere o altrettanto di entrambi i due ingredienti)

poi un frullatore a immersione e un contenitore - mi raccomando, eh?

bene, mischiate latte e olio di semi e frullate assieme.
viene la panna di soia (o di latte di avena)

buon natale!

e nn v'ingozzate come al solito, eh?

;'D

martedì 4 novembre 2014

Vabbé... ricetta di Novembre: zucca al forno.

no, così... e quindi ho fatto 'st'esperimento... che nn so manco bene come m'è venuto in mente...

cmq...

prendete la zucca già tagliata a cubetti (all'LD la vendono a poco, chi v'o fa fa de prenne 'a zucca, sbiccialla, che vi ci tajate le mani, e poi falla a dadini...)
la sbattete nella teglia
ci mettete olio
sale
pangrattato di riso (senza glutine)
pecorino grattuggiato (pure là, chi v'o fa fa de sta llì a grattusgià?)
e cipolla (io c'ho messo lo scalogno, che è più fino)
e olive, le amalfitane, mi pare, o qualcosa del genere, che son buonissime!

fate andare per una mezz'oretta a temperatura alta.

nn è malvagio...

se po' ffa...

massì...

Doc L'ove: chi fa da sé fa per tre!

Care amiche e cari amici, cuoricini amorosi o infranti del Doc L'ove, rieccoci!
Chi trova un amico trova un tesoro, si dice! Ma anche: dagli amici mi guardi dio che dai nemici mi guardo io; e pure: con amici così non ti servono i nemici...
Ma, chiuso questo preambolo cripticamente polemico (^_________^), eccoci alla 6° o 7° puntata del Doc L'ove! I (?) professionisti dell'ammore in linea per te!
Oggi abbiamo un caso particolare, che pare sia sempre più diffuso negli States, ma a quanto pare sta prendendo piede ovunque... Ma non voglio anticiparvi nulla, ecco la nostra letterina!
 
Caro Doc L'ove, ti scrivo per una cosa che mi tengo dentro da un po' e non so come parlarne ai miei... ecco... io sono uno di quei teen-age che ama guardare le GFW... insomma, le grassone mentre mangiano. Ora, a parte il fatto che ho prosciugato la carta di credito di mamma, ma quella è distratta e penso che per quando se ne sarà accorta non vivrò già più in questa casa... ecco, io mi sono innamorato di una di queste stupende buzziche, per il suo modo sensuale e belluino di mangiare ed è finita che abbiamo iniziato a chattare e poi è pure finita che il giorno della gita scolastica ho fatto buca, ho preso un bus e sono andato a trovarla.
E lo abbiamo fatto...
ABBIAMO MANGIATO COME DEI MAIALI ASSIEME!
Cioè, io dopo un po' mi sono dovuto fermare, non ce la facevo più, e la guardavo... poi dopo lei è svenuta (non so se ha avuto un coma diabetico, o cosa, bo?) e io, a quel punto, l'ho posseduta selvaggiamente!
Ora... il problema è che mi si è rotto il preservativo... e che non l'ho più sentita né vista e non so se... se ce l'ha fatta, intanto. Se è rimasta incinta. Se voglio avere un figlio obeso... e come fare per trovarne un'altra.
Poi volevo chiedere se tra i coniugi Kovalsky va tutto bene, perché... ho visto qualche foto della signora Kovalsky e ne sono piuttosto attratto... poi insomma, credo che lei potrebbe studiarmi, eh... beh... ecco.
Vi seguo sempre.
Un bacione, soprattutto a Pamelah Urzula ;-*


Caro piccolo depravato, siccome la Dr Pamelah Urzula non ha molto altro da dirti se non che sei un gran cafone! Per stavolta ti risponde la nostra psicosociologa e sessuologa Dr Izabel Hibanez:


Caro giovane appassionato di donne obese, in africano si dice Derliki, per indicare una donna florida, nella loro cultura l'obesità non è un disvalore, considerate le ricorrenti siccità... ma qui in occidente, invece, sì, abbastanza. La tua si potrebbe definire una forma di feticismo. Cosa dire a riguardo... beh, pare che “come possibile causa che è alla base di questo comportamento vi può essere la nostra incapacità nella prima infanzia - di percepire una persona come un'unità: la madre rimane una serie d'impressioni separate l'una dall'altra, con un seno che nutre; un capezzolo che si afferra con le labbra, una voce che consola, mani che dispensano carezze, una bocca che bacia, dei capelli che fanno il solletico e così via. In questo modo l'adulto comporrà poi l'immagine del partner ideale. Così prende originariamente forma il feticismo.” [http://www.iltuopsicologo.it/feticismo.asp]
In pratica tu prendi una donnona enorme con enormi seni, enormi fianchi, pancia, cosce, per poterti sentire piccolo, come nel rapporto primario.
Ma hai presente quanto è difficile trovare delle autoreggenti della misura giusta quando superi i 100 chili di peso? O gli sguardi e i sorrisetti per strada!
Ti consiglio quindi di cominciare tu stesso a mangiare ogni giorno a sfondamento, proprio a far scoppiare il fegato, finché diventerai come o peggio delle donne che stimolano in te questa perversione. Solo a quel punto potrai capire meglio la gravità del tuo gesto e ti libererai dalla perversione. Per altro l'obesità e il colesterolo alto inficiano la funzionalità erettile il che potrebbe calmare i tuoi bollenti spiriti!
Per altro questo ti consentirà di contribuire alla crescita del PIL prima consumando quantitativi disumani di cibo e poi con tutte le varie cure, da quelle dimagranti ai farmaci ipotensivi, e tutti i vari disturbi legati all'obesità, non escluse cardiopatie e ischemie vascolari varie...

Tanto ammore e tanti trigliceridi alle stelle da Doc L'ove!

Ps un altra cosa eccitantissima da fare quando si raggiunge un sovrappeso ragguardevole è: farsi scudisciare da un paio di Mistress sado-maso. Ti consigliamo caldamente anche questo! Meglio se preventivamente unto di senape e maionese, dà quel certo non so ché allo schiocco del frustino... ;)

Pps dato che sei un depravato senza speranza, ti consigliamo anche la castrazione chimica, per evitare di infestare il pianeta col purulento virus della tua insana progenie (puntualizzazione della Dr Pamelah Urzula Andress Kovalsky)

venerdì 17 ottobre 2014

Costume e società: poveri ricchi, vi spillano un sacco di soldi e vi fanno andare in giro vestiti come dei babbalei...

È un periodo di rubriche e quindi aggiungo una seconda puntata a un post di un pochetto di tempo fa...

Questo:

http://giusylupis.blogspot.it/2011/12/il-cattivo-gusto-dei-ricchi.html


L'altro giorno ero in giro sui mezzi e becco un taxi con la foto di questa qua, sopra:





Ma era molto più ridicolo, perché lei era stesa per terra e indossava un pelliccioto chiaro, color beige.

Ora, non so se ne cogliete appieno l'orripilanza: il vestito è una tutona coi pantaloni, di quelle che vendevano su postalmarket, una volta... ma in più è tutta decorata a fioroni su sfondo nero e rosa (che se ci sono due colori che fanno schifo abbinati assieme... diobono!). Ai piedi ha le zeppone con la para, color rosa perla (o rosa pirla). Sul taxi mi pare le avesse ancora più zeppate... e per finire, a imprezziosire il tutto: il pelliccioto! Che a dirla tutta... ma quanto sono kitsch le pellicce? Non è solo che hai scuoiato un animaletto che aveva la sua vita da vivere in santa pace senza che tu gli rompessi i coglioni... ma pari pure un idiota con quella roba addosso! Ma chi sei? Il Re dei Vichinghi? Il Kublai Khan, il Re della mongolia dei poveri, Attila Flaggello di Dio interpretato da Abatantuono?

Bo!

E pure il tema delle pellicce, già lo trattai.. http://giusylupis.blogspot.it/2011/10/amo-gli-animali-devo-proprio-rinunciare.html

Bene, poi guardando m'è venuta in mente un'altra cosa: LA PUBBLICITA' SUI TAXI...

Ma se creassi un orrore del genere farei di tutto perché nessuno lo venisse a sapere, altro che pubblicità sui taxi!!!!

L'unica spiegazione possibile è questa:

Cari ricchi, i signori stilisti vi pigliano per il culo, ma no così, eh? Co' tutte e due le mani!
E lo fanno per diventare ricchi a loro volta.
Sicché poi qualcun altro li prenderà per il culo, oppure meglio dovranno indossare anche loro questi orrori per far sì che non capiate che vi stanno perculando.

Ora... non è che mi stiate tanto simpatici, ma vedervi andare in giro in una maniera che nun se po' guardà e pensare che c'avete pure speso un patrimonio (tipo quello che spendo io in 10 anni per vestirmi)... fa male al cuore, eh?
Tornate ai sani valori dell'agricoltura e della pastorizia... e annate a zappà!

Oppure chiedete a me, vi concio molto meglio e nn vi faccio spendere un patrimonio.

Il gusto, amici ricchi, è importante. Perché chi si veste male, mangia male, guarda brutti film, e finisce col vivere male, fare amicizia male, trombare male, fare i figli male... distruggere, deforestare, piazzare centri commerciali ovunque, inquinare...

E... insomma: non è carino.

Io sono qua, se serve, eh?

Bacibacicariiiii!!!!!

giovedì 16 ottobre 2014

Doc L'ove e il centro traumatologico...

Carissimi amici dell'amore, rieccoci a voi con una nuova turbolenta puntata!
Nel numero di oggi parleremo dell'amore coniugale a un bivio... e vi riproponiamo la lettera della scorsa puntata ma con la risposta della nostra sessuologa!
Buon divertimento! 
Carissimo dottore, sono un marito felice, almeno lo ero fino a un mese fa. Moglie bellissima, sesso fantastico, tutto OK! Un mese fa a una festa incontro Paolo ci presentiamo e al tocco della sua mano sento un brivido lungo la schiena. Io etero convinto sento un sfrigolio all'a..biiiiip..no ......non resisto e dopo un paio d'ore sono tra le braccia e gambe di Paolo, follia pura!! Sono disperato, la mia vita sconvolta, ma non ho mai goduto così in vita mia, attivo, passivo.......con mia moglie devo prendere il viagra!!!! Aiuto

caro marito felice, innanzitutto: shhhhhh! prima che mi sente quella vecchia meggera! allora... tu devi capire una cosa: noi ci convinciamo per anni che la bellissima moglie che abbiamo sposato, che dopo un paio di settimane già bellissima non è più, e dopo non fa altro che peggiorare! ci convinciamo, dicevo, ma shhhh! facciamo piano per carità! sia la nostra musa, la nostra salvezza, la cosa per cui dobbiamo vivere e lavorare... e invece non è vero gnonte! è una vecchia megera! (già dopo un mese) e vuole comandarci e impedirci di uscire con gli amici, fare baldoria, dirci come di dobbiamo vestire, che mutande mettere, come rasarci...
il problema, vedi, caro “marito felice”, non sei tu, né il bel paolo... il problema è lei!
mollala, prenditi una ragazzina e vedrai che il viagra non ti servirà più!
oh, ma io nn ho detto niente, eh?
dr peter k.

Ci duole informarvi che il Dr Peter Kovalsky è stato recentemente ricoverato nel reparto polifratturati ed è privo di conoscenza, lievemente in coma, insomma... tutto lo staff di Doc L'ove è dispiaciutissimo, d'altra parte, come sapete... quanno ce vo...

Ma eccoci alla risposta della nostra sessuologa alla lettera della scorsa puntata (o di quella prima, cmq ve la rimettiamo qua, eccola) :

Caro Doc L'ove,
contando sul fatto che sei uno fico, ho pensato che non ti saresti fatto pare se ti avessi scritto di me e dela mia stronza. Noi siamo una coppia pervert. E ci siamo sempre trovati di brutto, perché a me piace prenderlo in biiiiiiip e a lei piace infilarmi biiiiiiip e biiiiiiip e quindi abbiamo sempre sco...biiiiiip...ato alla grande!
Ultimamente lei non è più la stessa... cioè mi inc...biiiiiiiip...la ancora ma... la sento strana, la sento delicata.
Quindi io non so più cosa pensare! Contando che se scopro che si è ammosciata perché ci ha un altro che le piace inc...biiiiip incularselo di più io, l'ammazzo! Prima ammazzo lui e poi ammazzo lei!
Dammi un consiglio, Doc, perché sto andando troppo in fissa e sento che se lei non mi fa più la mia ripassata di frustate, cinghiate e inc...biiiiiip...te dibbrutto sclero e faccio un casino!
Tuo,
Sfondami l'Anima a Colpi di Spranga
Risposta della Dr Yvonne de Pompidur:


Caro il mio Sacs , sono stupito , davvero nn posso capacitarmi , le coppie trasgressive dovono essere anche aperte. Il senso , la pretesa del possesso appartiene alla preistoria . Se lei ti frusta e' il soggetto predominante nella vostra relazione quindi adesso come puoi prendere in mano la situazione?
Consiglio molta indifferenza, ad un certo punto lei si domandera' il perche' e tornera' per un chiarimento allora lì devi attaccare. Cospargila di miele bendala e versale addosso una busta di piumini d'oca dopo di che sbendala e lascia che si osservi allo specchio cosi facendo si identifichera' in una gallinella e sara' tua 4 ever.
Buona fortuna dal Doctor Love

Bene, anche oggi abbiamo dato!
Vi lasciamo col consueto sporadico e opzionale contributo musicale!
E mi raccomando, amatevi, incasinatevi e poi: scriveteci!!!


 

martedì 14 ottobre 2014

Doc L'ove, quinta puntata: daje de mazza e daje de picozza!...

Questa sera la redazione del Doctor Love, che non ha timore di confrontarsi coi temi più scottanti ci parla di una forma peculiare e, ai più, incomprensibile di amore.
Ecco il caso (clinico) di stasera:   

Caro Doc L'ove,

contando sul fatto che sei uno fico, ho pensato che non ti saresti fatto pare se ti avessi scritto di me e dela mia stronza. Noi siamo una coppia pervert. E ci siamo sempre trovati di brutto, perché a me piace prenderlo in biiiiiiip e a lei piace infilarmi biiiiiiip e biiiiiiip e quindi abbiamo sempre sco...biiiiiip...ato alla grande!
Ultimamente lei non è più la stessa... cioè mi inc...biiiiiiiip...la ancora ma... la sento strana, la sento delicata.
Quindi io non so più cosa pensare! Contando che se scopro che si è ammosciata perché ci ha un altro che le piace inc...biiiiip incularselo di più io, l'ammazzo! Prima ammazzo lui e poi ammazzo lei!
Dammi un consiglio, Doc, perché sto andando troppo in fissa e sento che se lei non mi fa più la mia ripassata di frustate, cinghiate e inc...biiiiiip...te dibbrutto sclero e faccio un casino!
Tuo,

Sfondami l'Anima a Colpi di Spranga

Caro SACS,

il Doc Love si sente di consigliarti di andare in una sede di Forza Nuova e di iscriverti al corso di cinghiamattanza. Se la dovessi perdere ci guadagni un'orgia con maschioni pelati e tipe cerebrolese.
Perché incorrere nel penale, quando “l'ammore” che cerchi è lì a portata di Spranga?... e di catena, e di mazza chiodata... collare a strozzo... spezzapollici...
Tanto amore e tanto dolore, da Doc L'ove!
Facci sapere, eh?
(se ne esci vivo...)
Dr Marrone Pattuna.



lunedì 13 ottobre 2014

Doc L'ove: l'amore interspecie casto e romantico...

oggi doc l'ove è in lutto. 
questa nn è una puntata per ridere, è una puntata per sorridere ricordando un grande gatto.
ciao vörös

 

ciao cucciolo che sapevi aprire il frigo, ma nn le porte, perché nella casa in cui ti ho cresciuto il frigo era piccolo e facile da aprire, le porte avevano la maniglia rigida e tu eri troppo leggero, ci hai provato solo finché eri cucciolo. poi quando siamo tornati da mammà e vedevi dafne che le apriva la guardavi e restavi sbalordito, ma mica ci provavi.
ciao piccolo erotomane che cercavi di abusare di quella simpatica scorbutica che era dafne (bellissima anche lei, ma sprucidina) pure se eravate sterilizzati tutti e due.
ciao peste che cagavi nelle stanze dei coinquilini stronzi tanto per dire: aò, lasciala in pace, hai capito?
ciao peste che all'ennesima coinquilina terrificante, scassalkazzaja, che si guardava bene dal dimenticare la porta aperta, hai cacato due volte nella mia stanza, sul parquet, sciolta pure, perché oramai pensavi: aò, una volta è sfiga, due, pure, 3 evvabbene... ma stavolta è colpa tua! nn li sai scegliere! interpella un'agenzia, fai qualcosa, poi questa è proprio insopportabboly!
ciao micio che ti lasciavi strapazzare e imbacuccare o trasformare in supereroe per le mie foto.
ciao sex-symbol felino, che seducevi tutti, maschi e femmine, ma ci tenevi a specificare che eri maschio macho ed etero, quindi guai a indugiare troppo in carezze sul culetto (soprattutto dopo la visita con termometro inserito proprio lì, ma come si sono permessi?!) ti voltavi, soffiavi e morsicavi! tipo alex drastico: davanti, pour femme "ai ev a drim" di dietro "nn credo proprio!".
e che convertivi quelli che nn amavano i gatti in amanti dei gatti, e pure quelli che ne avevano paura, pure una bimba, una decina di giorni fa, e anche il figlio dei vicini...

ciao piccolo droga(t)to che quando trovavi un pacchetto di sigarette incustodite lo facevi a brandelli, ti mangiavi le sigarette, ti rotolavi come un ossesso... (ho dovuto smettere anche per questo...)
etc...


ciao piccolo amore.

giüs 

sabato 11 ottobre 2014

Doctor Love: m'ama o non m'ama? Behehehehheheheheheh....

La puntata di oggi rilancia e raddoppia!
Stasera abbiamo ben due lettere e con risposta doppia!
I temi sono caldi, caldissimi!
L'amore, questa fragile creatura, che a volte sfiorisce prima del tempo... e l'amore contro ogni barriera! Contro ogni limite, frontiera... specie... umh.
Beh, eccoci:


Cari professionisti dell'amore,
ieri fornicavo col mio ragazzo, occhi negli occhi, e nel bel mezzo lui ha detto: "A proposito, c'è da chiamare l'idraulico ché il cesso perde". La settimana scorsa, sempre fornicando occhi negli occhi, ha detto "A proposito, ho deciso di dare via quella carcassa di automobile". E un'altra volta ha detto una cosa tipo "A proposito, hai visto che schifo da vomito il portone nuovo dei vicini?". Perché gli vengono in mente queste cose brutte, secondo voi è stressato sul lavoro?

Cara amica Anonima,

in effetti quello che ci racconti non parrebbe essere un buon segnale... è singolare che lui pensi sempre a cose scassate mentre fate l'amore “occhi negli occhi”... Il consiglio che il Doctor Love si sente di darti e di provare a farlo alla pecorina e di cambiare estetista. Se non dovesse funzionare... prova a invitare delle amiche!
Grazie e tanto Love!

Dr Peter Kovalsky.

Cara ragazza,

quello che in realtà voleva dire quel porco di mio marito, è che forse le cose non vanno più come prima. Il mio consiglio è di mettere una padella sul comodino, o meglio ancora sotto il letto e quando lui riattacca con queste divagazioni, all'improvviso, senza dar segnali, anzi, rispondendo con calma e a tema alle sue osservazioni, tirarla fuori da sotto il letto e DENG! Sul naso! DENG! Sui denti! E poi dire: ci sei adesso? Ora mi vedi? Ti ricordi chi sono, cosa stiamo facendo?
Dopo di che ti alzi, ti rivesti e te ne cerchi uno un po' meno cafone, eh? Che quanno ce vo, ce vo!

Dr Pamelah Urzula Andress Kovalsky.




Seconda lettera:

Ciao Doctor Love,

ti scrivo con una certa riluttanza, ma alla fin fine non m'è rimasto più molto da fare e quindi... eccomi qui. Mi chiamo Efrisio, non sto nemmeno lì a inventarmi un nome finto, perché tanto nessuno si accorge di me e quindi non ho nessuna privacy da preservare.
Ho 46 anni e sono ancora vergine.
Cioè, sono vergine in termini umani, ma l'ho fatto qualche volta con le pecore del pascolo dei miei cugini sardi, quando li vado a trovare.
Ora io volevo chiederti... non so... sai cosa? È che manco sto qui a dirmi: oh, come mi piacerebbe trovare una donna, perché tanto sono tutte pu...biiiiiiip...ne e fanno un sacco di storie, ti squadrano dall'alto in basso, ti chiedono quanto guadagni, ma che è quella carretta che te porti appresso (mi sono trasferito nel lazio nell'86, con la famiglia) e poi vivo con mia madre e non credo che a lei farebbe piacere avere una di queste poco di buono per casa.
Quindi mi chiedevo come si pone Doc Love rispetto all'amore interspecie e se pensi possano esserci dei problemi col WWF, o coll'Unicef... volevo prendere una capretta cucciola, crescerla e poi sposarla, perché ho intenzioni serie, io! Non sono come quelle pu...biiiiip ...none
Ciao Doctor Love e spero che capito mi hai!




Caro Efrisio,
la motivazione che ti porta a desiderare la compagnia di una capretta è la tua condizione di perpetua singletudine che ti spinge a cercare una compagnia che non sia umana. Sono tantissimi i single che decidono di prendere con sé un animale. Possedere un animale normalmente crea una condizione in cui ci si sente responsabili e si è portati ad occuparsi di un altro essere vivente: si sente di avere un altro scopo oltre se stessi e di avere qualcuno con cui scambiare coccole e tenerezze.
Il rischio però è che tu ti possa isolare in una sorta di idilliaco rapporto affettivo in cui la capretta dà amore in modo incondizionato e che tu finisca con l’esercitare un perverso rapporto di dominazione sul povero cucciolo indifeso.
Per questo motivo il consiglio di Doctor Love è quello di adottare un gorilla maschio adulto che possa condividere con te l’esperienza amorosa senza il rischio di pericolose derive patologiche (a parte quelle perianali).
Potrebbe inoltre rappresentare una piacevole compagnia anche per tua madre, in questo modo oltretutto, grazie ad un complesso processo di transfert, potresti risentirti amato dalla tua genitrice e superare il trauma infantile dovuto alla mancanza d’amore o all’amore inadeguato che hai ricevuto da bambino.
Per il WWF credo basti compilare il modulo apposito con marca da bollo da 20 euro.
Auguri e facci sapere.
Dr Isabel Hernandez

Bene, prima di passare alla seconda risposta mi sento di premettere che ultimamente tra le terapie avanzate e alternative che si fanno nella clinica Doc L'ove di Palo Alto... i medici stanno sperimentando sostanze psicotrope e allucinogeni vari.
E quindi, ecco... e anche un approccio... "particolare"... secondo le teorie del Dr Kovalsky è importante anche far sentire desiderati e un po' come corteggiati i pazienti, per restituirgli più fiducia in se stessi e nelle proprie doti e attrattive, o anche l'approccio perculante, per far sì che prendano meno sul serio i loro piccoli patetici drammi... comunque, ecco la seconda risposta del nostro esperto di sessuologia teologica ed esoterica:

Caro caro Efrisio
Il salmone 15/16 delle sacre scritture dice testualmente delle parole che sembrano tagliate a misura sul tuo corpo.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: “Il mio Signore sei tu,
solo in te è il mio bene”.

Agli idoli del paese,
agli dèi potenti andava tutto il mio favore.

Moltiplicano le loro pene
quelli che corrono dietro a un dio straniero.
Io non spanderò le loro libagioni di sangue,
né pronuncerò con le mie labbra i loro nomi.
Caro caro Efrisio
il salmone 15/16 ha voluto proprio prendere esempio da te: ecco, caro caro Efrisio quelli che corrono dietro a un dio straniero (tipo Balotelli) moltiplicano le loro pene.

Così, anche per te, le tue povere bestioline sono come Balotelli per le pene. Non sentirti in colpa per questo perché vedi che è tutto normale: anche se tutto è destinato a finire, siine consapevole, infatti caro Efrisio, secondo te, quelle caprette che fanno ciao a Heidi, cosa ci raccontano?

ecco che solo con un canto alle caprette potrai raggiungere la pace dei sensi che da millenni ti colpiscono, io mi rendo conto bene, ma poi è ora di dire basta per aprirsi a frontiere nuove. Magari anche una donna potrà svelare il suo velo al tuo cospetto efrisio caro, però cambialo quel nome, potresti farti chiamare Effry, che sa meno di pecorino in effetti.

Magari ti consigliamo io e il mio staff, di masticare anche delle gomme delponte di brooklin, perché non sia un addio, ma una metafora che porta ilponte verso l’aldilà delle capre e addirittura di Heidi.

Ora caro caro Effry, che con quel nome vedi, già me lo potresti passare il tuo numero di cellulare, il mio è 343 67890 01 per visite assolutamente private.
port un dildo per espiazione del male.
anche double va bene

Caro caro Efrisio, chiudo questa mia conversazione per ora abbastanza piacevole, salutandoti calorosamente, ricorda che se vai con le capre poi cominci a caprettare pure tu.
no no no
noi speriamo che ti sorridono i monti
aspetto chiamata
dildi ne abbiamo anche noi qui in sede

Dr. Arasnov Poporofnosky Papadopolus

Ecco, bene, abbiamo finito.
Speriamo che la puntata vi sia piaciuta... e di non ricevere querele, ban, bugs bunny, cose così...
Tanto Love amici cuoricini sia single che accoppiati che... eh sì, zoofili, pure quelli.
Vabbé... 
Però assicuratevi sempre che le vostre caprette siano consensienti, eh? 
E non fategli male!

venerdì 10 ottobre 2014

Doctor Love, II puntata: professionisti dell'amore in linea per te! "Dio è Amore e vuole che ci amiamo tanto... e... in tanti..."

Ed eccoci alla seconda puntata di Doctor Love - per l'amisci doctor l'ove...
Abbiamo deciso di procedere come fanno spesso alcuni amanti, quelli stronzi: prima ci faremo vivi tutti i giorni. Poi 3 volte la settimana. Poi una. Poi ogni due settimane... Poi: oh, ma sei tu? Ma quanto tempo? E che fine hai fatto? Ma ti vedo benissimo... Beh, risentiamoci una di queste volte...
Ecco un altro caso, molto delicato, che ci ha portati a... riunire il nostro trust di cervelli, qui a Palo Alto, perché mette assieme temi molto difficili, complessi e delicati: l'amore, il sesso, la fede, le strane pratiche...

Ecco la letterina di *clarabella* il nome che ha deciso di darsi per restare anonima...
 
caro doc love... da qualche tempo frequento un uomo veramente molto colto, e devoto - ogni tanto dice o fa cose che potrebbero sembrare blasfeme, ma poi me le motiva sempre in maniera convincente e sono quasi convinta che, ok... vada tutto bene così. ha un po' una fissa per il porno, ma in fondo siamo credenti moderni e, bo?, le cose del corpo in fondo le ha create anche quelle il nostro buon dio. ecco, ultimamente mi sta mettendo in difficoltà con certe richieste un po' strane. vuole che lo prenda a schiaffi quando fornichiamo prematrimonialmente. dice che è per espiare quello che stiamo facendo, che così il signore è più contento, ché capisce che, sì, cediamo ai bassi istinti, ma lo sappiamo che non si fa e non sta bene e siamo già pentiti. poi però ha iniziato a parlarmi di strani arnesi... frustini, strap-on... poi mi ha chiesto di ammanettarlo... e devo dire che ogni tanto insiste pure per farlo contronatura, ora mi ha chiesto se possiamo invitare un paio di amici suoi, maschi, perché dice che l'amore va condiviso, che dio è contento quando le persone si amano tanto... in tanti... e io, beh... insomma, ora io non so più se faccio bene ad assecondarlo... o se forse, non so... dimmi doctor love, questo strano disagio che provo... sarà dovuto a un dubbio spirituale... o forse... potrebbe essere dovuto... al fatto che nn so... disturbi proctologici? O forse non mi piacciono abbastanza gli uomini (non quanto piacciono a lui...) magari prendo una pomata e passano i dubbi e rinasce la fiamma dell'ammore. tua devotissima e dolcissima *clarabella*


'a *clarabbella*... ma co' sto nome? ma sei sicura de nn esse tte a esse 'na gran vac...biiiiiiiiiiip na!
tuo doc Peter Kovalsky - 
ps se ti senti sola mi trovi al 333 777 6 5 2

Il doc Kovalsky è stato insolitamente brusco e sbrigativo, hanno deciso di rispondere quindi anche altre due nostre dottoresse. La dottoressa Dina Washington MacNamara e la Dottoressa Yvonne De Pompidour.

Cara *Clarabella*,
dietro la ricerca di fustigazioni e dolore fisico si cela un senso di colpa che vuole espiazione. Le manette non sono un buon segno. Io non lo so che ha combinato il tuo fidanzato, ma fossi in te gli cercherei un avvocato.
Per quanto riguarda le proposte circa la partecipazione di amici suoi e il resto... che lo dica chiaramente che è fro...biiiiiiip...

Stasera i nostri medici son un po' sboccati e poco politically correct. La dottoressa intendeva: diversamente eterosessuale.
Ma veniamo (è proprio il caso di dirlo) al consiglio della nostra sessuologa:


Cara dolce *Clarabella* ,
a scriverti è la Dott. Yvonne de Pompidur laureata in psicomotricita' della pelvi.

La tua lettera ha, in molti dei nostri esperti, destato meraviglia, infatti in parecchi hanno cominciato a porsi dei quesiti fondamentali, a farsi quelle domande che ognuno dovrebbe fronteggiare quando una relazione prende una strana piega.
Certo le proposte del tuo partner non sono comuni e conformi alla morale generale e la chiesa non concepisce di certo una condotta sessuale simile, bisogna prendere coscienza del fatto che questi sono totem mentali che ci hanno imposto di seguire , sono dogmi che appartengono al passato.
Con la maturità bisogna prendere coscienza del proprio corpo e cercare di conoscerlo per capire quello che piu' puo' gratificarci e che puo' farci star bene, farci godere dentro e fuori. "Naturalia turpia sunt" , quello che è naturale non può essere vergonoso , mia dolce pupilla vedrai che dopo averlo accontentato anche la vostra condizione affettiva sara' migliore in maniera totale.
Vorrei darti ancora un consiglio, per rendere i tuoi muscoli piu' elastici e quindi per affrontare meglio le varie penetrazioni multiple durante "il tour de force", dovresti contrarre e rilasciare i muscoli del perineo, fallo mentre cucini o stiri inoltre ci sono diversi presidi per rendere piu' ampio il canale rettale .
Un abbraccio ad mayora .

Speriamo che la nostra puntata vi sia piaciuta.

Un bacione e: fate tanto ammore! Perché far bene all'amore, fa bene all'ammore!!!! ;-*

giovedì 9 ottobre 2014

Doctor Love: E partiamo di Slancio con: credevo fosse amore e invece erano... gli aglieni! @.@

Ed eccoci, cari amici, alla prima puntata della nostra  "Doctor Love" una radiosa idea che lanciai l'anno scorso poi un po' per gli impegni degli esperti, un po' per penuria di coraggiosi cuoricini in cerca di consigli... beh, in ogni caso nn pensiamo al passato! Finalmente ci siamo, ed ecco la nostra prima coraggiosa amica, una giovanissima, che ha avuto un'esperienza... 



ma nn voglio anticiparvi troppo!
Eccola:


ciao doc. love, sono giuly, ho visto k qui puoi darmi un consiglio, allora approfitto!
ho 17 anni e mi sento mlt triste. sn 3 mesi k il mio ragazzo mi ha lasciata. di punto in bianco mi ha detto k nn mi amava +, snz nessun segnale prima di ciò, e sono stata mollata così. io lo amavo tanto, stavamo insieme da 1 anno e mezzo ho passato cn lui momenti fantastici ma nn riesco a kapire xkè. nn si è + fatto vivo nè fatto sentire, sembra sparito nel nulla, lui nn risp al cel, i suoi amici se li kiamo fanno finta di nn sapere ke fa, cosa devo pensare? sn passati mesi ma ancora pnso a lui e nn ho voglia di infognarmi in altre storie.
aiutooooooo!!!
grazie mille
giuly xoxoxoxoxoxoxoxo



Ed ecco la risposta del nostro esperto (come sapete alle lettere delle donne rispondono i nostri dottori, alle lettere degli uomini le nostre dottoresse... questo per permettere ad ognuono di penetrare la psicologia del sesso opposto... qui siamo andati anche oltre... ma un medico alieno, purtroppo, non ce l'avevamo, cmq...)


cara giuly, quello che ti è successo è molto chiaro. purtroppo sei stata rapita dagli alieni, questo tuo fidanzato stupendo, manco esiste (anche perché se no nn lo trovati tanto stupendo). i suoi amici nn ti stanno ignorando, davvero nn ti conoscono. il consiglio di doctors of love nella persona del dott. peter kovalsky è quello di... rivolgerti ad uno dei centri ufologici più vicini a casa e di intraprendere una terapia farmacologica per disintossicarti dagli psicofarmaci. sei ancora giovane e puoi farcela. purtroppo non hai allegato una fotografia quindi nn sappiamo dirti se hai chance di trovare un fidanzato vero, terrestre. ad ogni modo i nostri più sinceri e affettuosi auguri per una pronta guarigione. 
e tanto ammore <3


Speriamo vi sia piaciuta e abbiate imparato tanto.
Per altre domande, commenti, mail... scrivete pure qui, o sulla nostra casella postale:

doctorlovepaloalto@gmail.com

sabato 4 ottobre 2014

Ricetta di Ottobre: pancake vegano, senza grassi con varianti - buonissimo!!!

Allora...

francamente nn ricordo se vi ho già passato la ricetta dei pancake senza grassi e senza glutine... mi pare di no...

beh...

speriamo!

Cmq...

allora le proporzioni sono così:

per un pancake:

un bicchierino scarso di farina di grano saraceno (che è priva di glutine) e mezzo bicchiere di latte di riso (o di soia, come preferite, o di mandorle, o miglio... non avena perché pare contenga glutine...)
un paio di cucchiaini di fruttosio e...

tadàààà!!!!

scorzetta di limone grattugiata!

c'è pure la versione con la cannella al posto della scorza di limone, ma non è altrettanto buona, anche se è buona. in alternativa potete metterci anche la scorza di arancia, buona anche quella.

mescolate il tutto in una ciotolina.

poi versate sulla padellina - se è una buona antiaderente senza niente, se no vi conviene ungerla, meglio con la margarina che nn ha un sapore forse come l'olio d'oliva.

deve andar poco, 3 minutini da una parte, 3 dall'altra - diciamo che va voltata quando pare essersi solidificata e che l'impasto deve essere un pochino denso.

se poi accompagnate con tisana alla rosa, cannella e chiodi di garofano è la morte sua!

buona merenda! (^____^)

domenica 7 settembre 2014

interior designers...

mi piace pensare agli interior-designers come a quelli che si occupano del design degli organi interni:
ma signora cara, ma la colecisti oramai è assolutamente out! o gliela decoriamo con un po' di vetri colorati rotti, specchietti, paccottiglia varia... oppure io la toglierei!
al pancreas invece darei una bella ravvivata con colori fluo... e il fegato invece è perfetto così! bello marcio, nn mi beva un solo martini di meno, mi raccomando!!!
fanno 150mila euro... facciamo il solito assegno o preferisce il bonifico?

giovedì 4 settembre 2014

wedding planner

andando verso il veterinario ho incrociato un negozietto con
l'insegna: "wedding planner!!!"...
e ho satanicamente pensato a quanto sarebbe bello trovare il modo di
fare la wedding planner... una roba che ci sfoghi tutto il kitsch e la
cattiveria che hai in esubero, una pratica zen di depurazione karmika!
ti inventi le peggio cose, le pacchianerie più allucinanti, gli sprechi
più sfarzosi, tamarri e costosi che ti vengono in mente e poi te la ridi
alle loro spalle mentre ti staccano sontuosi assegni...

basterebbe che non m'invitassero al matrimonio e poi sarebbe fico!
se però pretendono che presenzi al matrimonio nn se ne fa niente: nn
esiste niente di più inutile e noioso dei matrimoni!!! (°_°)

lunedì 1 settembre 2014

c'era silenzio e nessuno rompeva li cojò!

a casa mia -nel profondo e caldo sud- si faceva la pennica al pomeriggio.
io la odiavo, ma ero obbligata.
ad un certo punto ho iniziato a sgattaiolare in silenzio, quando pareva che gli altri avessero preso sonno, e mi mettevo nello studio di mio padre, o in soggiorno, a volte sul balcone a prendere un po' di sole e guardare le piante, i tetti, le sagome alle finestre nelle case lontane, le bestie nel cortile sotto casa.

non era male: c'era silenzio, un po' di pace, tempo per pensare e nessuno rompeva i coglioni strillando o varie eventuali...

venerdì 22 agosto 2014

L'estinzione della specie è vicina, ovvero: W le mamme italianeeee!!!!!!

studio socio-antropologico:

mamme al parco con figli maschi, piccoli:

mamma n°1:

redarguisce il nanetto perché degusta la cocacola pucciandoci dentro le patatine, come fossero cantuccini col vin santo... visto che mi vede ridere mi chiede se me lo voglio portare a casa, suo figlio?
le dico, massì, in prestito per un po'...

alla fin fine non era una cosa carina da dire, ma cmq, va be'...

mamma n°2:

prende quasi per la gola (nn proprio letteralmente, però...) il figlio:
mi hai capito? non giocare coi sassi sennò quando torniamo a casa ti butto tutti i regali per il compleanno, hai capito?

il bimbo terrorizzato annuisce...

lei incalza:

e perché hai ancora in mano i sassi, eh?

il poverino terrorizzato spalanca le mani e le porta sopra la testa come a dire: no, no, non ce li ho più, calmati, eh?

la mamma n°1 allora per non essere da meno dice a suo figlio:
e adesso quando torniamo a casa stai un po' in camera tua, da solo, a riflettere su quello che hai fatto, va bene?

a regà! (anche se sarebbe più corretto dire: 'a stronze!) ma checazz'è?

so' bambini, non pungiball emotivi per le vostre frustrazioni esistenziali!
che è sta logica del ricatto? che so' sti pipponi "stai nella tua stanza a riflettere..." ma siete sceme?!?
non gli puoi dire: non giocare coi sassi che vi fate male?
ma piuttosto mollaje 'na sculacciata (simbolica) se ha fatto VERAMENTE qualcosa che non va! no 'ste pippe!!!!
dio santo, ma io nn lo so...

la specie si estinguerà! come faranno mai ad avvicinarsi ad una donna, da grandi, con due madri così?!? tra l'altro rinsecchite e sprucide!...
diobono!...

che poi... la cosa veramente brutta è: che siccome non gli facevano violenza fisica, non gli potevi manco dire niente... 

ognuno pensa che i figli siano roba sua, mentre: i figli non sono cose: sono persone! 

e questo genere di trattamenti storpiano i bambini molto di più della brutalità evidente... cioè: gli insegni il ricatto, lo istighi alla ribellione (che vuoi che ti dia pure retta quando gli dici stronzate retoriche come: poi a casa stai nella tua stanza a riflettere su quello che hai fatto... solo perché il figlio è un po' esuberante... embé? che dev'essere? uno zombie?!) gli fai sentire che, forse, gli vuoi bene se fa quello che vuoi tu e lo tieni a distanza, senza rendertene conto... bo? robe orrende...


giovedì 17 luglio 2014

Sono contenta.

Sono contenta del fatto
di non sentire più la tua voce chiamare il mio nome,
di non poterla nemmeno immaginare,
leggendo un tuo messaggio,
di sapere che non pensi a me
e che il ricordo di me, in te, non più persista.
Sono contenta perché...
era un peso, il fatto che tu pensassi a me,
e non sapessi fare altro che chiedere e chiedere
e io dare
senza che mai potesse bastare...
Quando mi sono ritrovata senza più midollo nelle ossa mi son detta:
"ecco, forse... adesso è veramente un po' troppo!..."
E ho smesso di essere condiscendente
che non c'era più niente da discendere,
assieme,
e che già si scavava
e si scavava
-da un po'-
e m'ero rotta...

li cojò.

Kon'nichiwa.

domenica 13 aprile 2014

Ricetta di Aprile: pizza vegana gluten free! :)

Bene... la cosa più dolorosa dell'esser intolleranti al glutine e al lattosio è il dover rinunciare alla pizza :'( ...o il doverla mangiare col senso di colpa e con gli effetti collaterali: ripercussioni intestinali, aumento di peso, per chi reagisce così alle intolleranze, fastidi collaterali vari per gli altri.

Eccola! Perfetta, senza glutine e senza lattosio!
E pure senza lievito... 

Le farine prive di glutine sono diverse, quelle che ho deciso di utilizzare sono la farina di grano saraceno, la fecola di patate, il maizena e la farina di riso.

Con questa proporzione, all'incirca:

fecola di patata 45%
maizena 30%
farina di grano saraceno 20%
farina di riso 15%


per un totale di 150 gr (quantità per una pizza)
un cucchiaio e mezzo o due di olio
e mezzo bicchiere di acqua
un pizzico di sale
una puntina di un cucchiaino di bicarbonato come agente lievitante

Prima si mescolano le farine, il sale e il bicarbonato, poi si aggiunge l'olio e infine l'acqua.
Si mescola con un cucchiaio di legno e poi con le mani, fino a formare una palla. All'inizio potrebbe venir fuori un impasto del tutto disomogeneo e a granuloni. Bisogna insistere e aggiungere un pochino l'acqua, olio e/o farina di riso.

Quando riuscite a fare una palla, la mettete a lievitare, se avete un forno elettrico che scongela a 60° coperta da un panno, per una mezzora almeno.

Per il formaggio:

http://giusylupis.blogspot.it/2014/02/vegan-cheese-mozzarella-vegana-ricetta.html

L'unica variante è che va fatto cuocere a fuoco lento per meno tempo, deve restare meno denso del formaggio da mangiare a fette. Deve essere ancora un pochino morbido e non staccarsi ancora completamente dalle pareti del pentolino, diciamo che dovrebbe cuocere 3 o 4 minuti in meno.
Questo perché non trattandosi di vero formaggio tende a non fondersi, quindi va preparato in maniera tale che la sua consistenza dopo il frigo sia già quella del formaggio fuso o spalmabile, come una crescenza un po' liquida.

Dopo la lievitazione stendete la pasta per la pizza sulla carta forno, metteteci la passata di pomodoro, olio, sale e origano.
Deve cuocere per una 20ina di minuti. A metà cottura aggiungete il formaggio di soia morbido per pizza.
Ed è fatta! (^____^)

martedì 11 marzo 2014

Ricetta di Marzo: Maionese di soia.

Ci sono voluti un po' di tentativi, ma alla fine ce l'ho fatta!
Le ricette che avevo trovato eccedevano nel limone, è bastato dosare quello e poi...

È semplicissima da fare, ci vuole solo un frullatore a immersione (minipimer).

ingredienti:

latte di soia
olio di semi di mais
senape
curcuma
limone
sale


Usando un bicchiere come misurino lo riempite per un terzo di latte di soia e poi versate il contenuto nel contenitore che usate come mixer. Poi riempite lo stesso bicchiere per intero di olio di semi di mais, fermandovi un po' prima dell'orlo e lo versate nel mixer. Poi aggiungete la puntina di un cucchiaino di senape, ce ne vuole molto poca, per dare un po' di sapore. Una spruzzata di curcuma, per il colore giallognolo, e poi circa un quarto di limone, cioè circa la metà del succo di mezzo limone (e non un limone intero come avevo trovato in diverse ricette -questo per quanto riguarda le dosi per un barattolo di maionese, se ne fate 4 ne potete usare di più. La maionese di soia, comunque, tende ad andare a male più in fretta della maionese normale, però la finirete più velocemente, perché è molto più leggera).
Per finire un po' di sale.
Dopo aver versato tutti gli ingredienti immergete il minipimer, salendo e scendendo, aiuta a dare consistenza.
Assaggiate, come sempre, prima di considerare l'esperimento riuscito, cosi potete decidere se aggiungere un po' di sale o di limone.

Bon, e buona maionese con poco colesterolo :)

sabato 1 marzo 2014

Little Person (Synecdoche, New York)

La ragazza che camminava nuda, di notte, a Londra.

Alle volte penso che sarebbe bello togliere tutta questa fuffa di dosso.
Maschere, orpelli, finzioni...
E camminare nudi di notte, come quella ragazza, a Londra, che aveva appena fatto una telefonata.

Avete presente com'è quando vi prende una strana, sottile, sensazione spiacevole. Come un brivido dietro al collo, tra le spalle?
Non sai bene cosa sia, poi piano piano si fa sempre più frequente, poi ad un certo punto diventa una cosa che non vedi perché non la vuoi vedere, hai iniziato a cercare mille piccole giustificazioni, per mille piccoli atti mancati -altrui- e non riesci a smettere.
Oramai è diventato come un incontro di arti marziali, perenne ed estenuante. Colpo, parata, colpo, parata.
Ma perché non ha...? beh, è chiaro, sarà perché in questo periodo... scrivigli ancora e vedrai che...
No, certo.
Ma non ha risposto... ma lo sai che odia i messaggi, risponderà...
E quella faccia?
È stanco, su! Perché tutte queste paure?
È lui, il nostro amore, siamo assieme da nove anni e più, oramai, vuoi che non ce lo dica se c'è qualcosa che non va?
E se gli dispiacesse... ma ce lo direbbe! Dai!

Ma ad un certo punto la sensazione si fa insopportabile e gli strani segni, da giustificare, sono oramai veramente troppi e...

E glielo chiede!

Hai idea di che cosa abbia significato tutto quel tempo di dubbi e illusioni?
Più o meno come accorgersi che la vita sta lasciando il tuo corpo, poco per volta, centimetro per centimetro.

Sarà la distanza, tutto qui, appena torno... non telefonare! Cosa telefoni a fare, ci siamo sentiti ieri, smettila!

BASTA! Basta stai zitta, io adesso telefono e tu stai zitta!...

No, nulla... cos'ho? ...niente, amore... è che... alle volte mi chiedo se sta andando tutto bene... e se per caso non staresti... insomma... mi chiedevo: se vuoi continuare...?

Te lo avevo detto di non chiederglielo...

STAI ZITTA!!!...

Segue un brusio frenetico e concitato, le manca il fiato e non riesce più a stare ferma.
Scende in strada e inizia a camminare, non ha neanche chiuso la porta di casa... e, chiaramente, non ha una meta.

Soffoca, non può respirare.
Si leva il fuolard, fa un po' freddo, è sempre un po' umido, a Londra, soprattutto la sera...
Lo getta nell'acqua, yaup! Accidenti come ondeggia e poi: affonda. E lo trascina la corrente...

Poi la giacca, una di quelle sue giacche vintage, che a lui non piacevano per niente.
Via!
Gli anelli, la collanina, la camicetta...

Le scarpe: vuole sentire la terra sotto i piedi, ne ha bisogno... è quel vuoto nella pancia che...
e le toglie il fiato!

E poi le calze...

La gonna...

Tutto il resto!

E non ha niente che tagli con sé -non ha più niente- se no getterebbe via anche i capelli!

E poi passeggia per un po' così, nuda, come una regina, ché ai londinesi piacciono le stranezze e ci mettono un po' prima di chiamare qualcuno: la polizia... un'ambulanza!


Hi,
I'm the naked maiden,
walking down 
by the London river.

domenica 2 febbraio 2014

Vegan Cheese - Mozzarella vegana -ricetta di Febbraio bis!

oh, nn potevo resistere fino a marzo per la prossima ricetta, ce l'ho fatta, ne sono certa, sia consistenza che sapore -sarà pronta tra qualche ora, ma sono sicura che va bene- ed ecco quindi le varianti che ho introdotto (sono geniali! sono commossa e fiera di me stessa... è stato tutto un lavoro di ricerca interiore, ccioè.. mi sentivo un po' come il protagonista di profumo di suskind, ma senza strozzare o cuocere nessuno per distillarne la fragranza...)

2 cucchiai abbondanti di maizena (e non fecola, ha un sapore troppo caratteristico e dolciastro, la fecola)
1 cucchiaio di farina di riso
7-8 cucchiai di latte di soia
2 cucchiai di panna di soia
2 cucchiai di yogurt di soia
1 cucchiaio di olio d'oliva extravergine
qualche goccia di limone
maionese di soia (l'ingrediente segreto)
sale

prendete un pentolino, ci mettete il maizena e lo mescolate col latte di soia, con la forchetta, per evitare i grumi. poi aggiungete il cucchiaio di farina di riso, i due cucchiai di panna di soia.

(piccola parentesi: la panna di soia costa uno sproposito, se la comprate, rispetto a quel che vi costa farla ed è facilissima da fare. ci vuole un frullatore a immersione -minipimer- mezzo bicchiere di latte di soia, un bicchiare di olio di semi di mais, meglio se bio, un pochino di fruttosio e un pizzico di sale. frullate il tutto ad intermittenza, cioè accendendo e spegnendo il minipimer)

unite lo yogurt e l'olio, aggiungete del sale, anche 3 pizzichi (assaggiate) e mettete tutto sul fuoco al minimo continuando a mescolare con la forchetta per tutto il tempo. ci vogliono almeno 10 minuti, quando comincia ad addensare spruzzateci qualche goccina di limone e quando diventa ancora più denso l'impasto aggiungete un cucchiaio di maionese di soia -la ricetta ve la do il prossimo mese, altrimenti la trovate su yt.
continuate a mescolare sul fuoco finché non diventa denso il tutto, compatto e tende a staccarsi dalle pareti.
a quel punto lo potete versare in uno stampo -consigliano di ungere lo stampo con olio l'oliva- ci vuole una ciotolina di vetro o ceramica, possibilmente. la coprite con un comperchio o con della pellicola trasparente e la lasciate in frigo per almeno 8 ore.

il formaggio di soia -o di riso- costa circa 4 euro all'etto, o più.
con queste dosi un etto penso costi meno di un euro, in tutto.

fuck the system bro'&sis'! ;-D

ps rettifico: è pronta in un paio d'ore... ed è buonissima!
un'ottima approssimazione al formaggio.
sono sempre più fiera... (*.*)

pps ad esser più precisa somiglia più alla crescenza, che è il formaggio che mi piace di più e che mi manca più di tutti! -e mi fa malissimo... ovviamente.

sabato 1 febbraio 2014

Ma eccoci alla ricetta di Febbraio... la Caponata Catanese Come Mi Piace a Me!

così, brutalmente, senza darvi il tempo di ambientarvi al fatto che è già febbraio, da un giorno all'altro, e tutte quelle cose che volevate fare a gennaio, dovrete dire e pensare che le farete a febbraio, che poi vuol dire marzo, ché febbraio finisce in un soffio, ed è pure cominciato di sabato, alla fine si arriva ad aprile, nn sai manco come ed è finita che è già estate e nn hai prenotato le vacanze -mannaggia! i villaggi valtour sono già tutti pieni...

vabbé...
cmq...

sto lavorando alla mia personale ricetta della maionese vegana... ma nn sono ancora soddisfatta, quindi siccome tutte le ricette debbono essere rigorosamente testate, vi dico la ricetta della caponata come piace a me, quella buona, ché nn vi ci giocate il fegato.

perché è importante sapere che la caponata è a base di solanacee, che sono tanto buone quanto un filino, magari nn proprio tossiche, ma per lo meno impegnative, per il fegato. se poi -come fanno quegli incoscienti palermitani- vi mettete pure a friggere tutto... insomma, mollate direttamente il fegato in un cassonetto davanti ad un laboratorio di esperimenti transgenici e fate prima!

allora...

ingredienti:

cipolla
patate
peperoni
melanzane
ascqua bollente
polpa di pomodoro
olive nere e olive verdi denocciolate e tagliate a rondelle.

per prima cosa tagliate a pezzettini la cipolla e mettetela a soffriggere. dopo aver sbuccciato e tagliato a pezzetti irregolari le patate (ah, son tornata alla tradizione delle quantità ad occhio... dipende da quanta gente c'è. diciamo che cmq le percentuali di patate e melanzane devon esser più o meno paritarie un pochino meno di peperoni -la polpa di pomodoro serve da liquido per far cuocere, assieme a un pochino d'acqua) insomma aggiungete le patate e fatele rosolare un pochino -sempre a fuoco lento.
poi aggiungete i peperoni.
per ultimo le melanzane.
dopo aver fatto rosolare i componenti della caponata come mi piace a me :), aggiungete la polpa di pomodoro con le olive (all'LD la trovata già pronta.. a dire il vero l'avevo presa per sbaglio, e poi mi ero detta: cavoli, ci vorrebbero olive nere e verdi denocciolate tagliate a rondelle, la apro... e c'erano! -dio esiste! (*.*) )
dopo poco aggiungete anche un po' di acqua bollente.
il tutto deve cuocere assieme a fiamma media fino a che le patate nn sono ben cotte... oddio, ad alcuni piacciono un pochino "al dente", io le preferisco ben cotte, il che significa lasciarle a rosolare da sole un po' di più, credo... nn sono sicura. vabbé: quel che nn ammazza, ingrassa!

tempo di cottura... penso un'oretta tra tutto.

bon apetit! ;)