sabato 11 ottobre 2014

Doctor Love: m'ama o non m'ama? Behehehehheheheheheh....

La puntata di oggi rilancia e raddoppia!
Stasera abbiamo ben due lettere e con risposta doppia!
I temi sono caldi, caldissimi!
L'amore, questa fragile creatura, che a volte sfiorisce prima del tempo... e l'amore contro ogni barriera! Contro ogni limite, frontiera... specie... umh.
Beh, eccoci:


Cari professionisti dell'amore,
ieri fornicavo col mio ragazzo, occhi negli occhi, e nel bel mezzo lui ha detto: "A proposito, c'è da chiamare l'idraulico ché il cesso perde". La settimana scorsa, sempre fornicando occhi negli occhi, ha detto "A proposito, ho deciso di dare via quella carcassa di automobile". E un'altra volta ha detto una cosa tipo "A proposito, hai visto che schifo da vomito il portone nuovo dei vicini?". Perché gli vengono in mente queste cose brutte, secondo voi è stressato sul lavoro?

Cara amica Anonima,

in effetti quello che ci racconti non parrebbe essere un buon segnale... è singolare che lui pensi sempre a cose scassate mentre fate l'amore “occhi negli occhi”... Il consiglio che il Doctor Love si sente di darti e di provare a farlo alla pecorina e di cambiare estetista. Se non dovesse funzionare... prova a invitare delle amiche!
Grazie e tanto Love!

Dr Peter Kovalsky.

Cara ragazza,

quello che in realtà voleva dire quel porco di mio marito, è che forse le cose non vanno più come prima. Il mio consiglio è di mettere una padella sul comodino, o meglio ancora sotto il letto e quando lui riattacca con queste divagazioni, all'improvviso, senza dar segnali, anzi, rispondendo con calma e a tema alle sue osservazioni, tirarla fuori da sotto il letto e DENG! Sul naso! DENG! Sui denti! E poi dire: ci sei adesso? Ora mi vedi? Ti ricordi chi sono, cosa stiamo facendo?
Dopo di che ti alzi, ti rivesti e te ne cerchi uno un po' meno cafone, eh? Che quanno ce vo, ce vo!

Dr Pamelah Urzula Andress Kovalsky.




Seconda lettera:

Ciao Doctor Love,

ti scrivo con una certa riluttanza, ma alla fin fine non m'è rimasto più molto da fare e quindi... eccomi qui. Mi chiamo Efrisio, non sto nemmeno lì a inventarmi un nome finto, perché tanto nessuno si accorge di me e quindi non ho nessuna privacy da preservare.
Ho 46 anni e sono ancora vergine.
Cioè, sono vergine in termini umani, ma l'ho fatto qualche volta con le pecore del pascolo dei miei cugini sardi, quando li vado a trovare.
Ora io volevo chiederti... non so... sai cosa? È che manco sto qui a dirmi: oh, come mi piacerebbe trovare una donna, perché tanto sono tutte pu...biiiiiiip...ne e fanno un sacco di storie, ti squadrano dall'alto in basso, ti chiedono quanto guadagni, ma che è quella carretta che te porti appresso (mi sono trasferito nel lazio nell'86, con la famiglia) e poi vivo con mia madre e non credo che a lei farebbe piacere avere una di queste poco di buono per casa.
Quindi mi chiedevo come si pone Doc Love rispetto all'amore interspecie e se pensi possano esserci dei problemi col WWF, o coll'Unicef... volevo prendere una capretta cucciola, crescerla e poi sposarla, perché ho intenzioni serie, io! Non sono come quelle pu...biiiiip ...none
Ciao Doctor Love e spero che capito mi hai!




Caro Efrisio,
la motivazione che ti porta a desiderare la compagnia di una capretta è la tua condizione di perpetua singletudine che ti spinge a cercare una compagnia che non sia umana. Sono tantissimi i single che decidono di prendere con sé un animale. Possedere un animale normalmente crea una condizione in cui ci si sente responsabili e si è portati ad occuparsi di un altro essere vivente: si sente di avere un altro scopo oltre se stessi e di avere qualcuno con cui scambiare coccole e tenerezze.
Il rischio però è che tu ti possa isolare in una sorta di idilliaco rapporto affettivo in cui la capretta dà amore in modo incondizionato e che tu finisca con l’esercitare un perverso rapporto di dominazione sul povero cucciolo indifeso.
Per questo motivo il consiglio di Doctor Love è quello di adottare un gorilla maschio adulto che possa condividere con te l’esperienza amorosa senza il rischio di pericolose derive patologiche (a parte quelle perianali).
Potrebbe inoltre rappresentare una piacevole compagnia anche per tua madre, in questo modo oltretutto, grazie ad un complesso processo di transfert, potresti risentirti amato dalla tua genitrice e superare il trauma infantile dovuto alla mancanza d’amore o all’amore inadeguato che hai ricevuto da bambino.
Per il WWF credo basti compilare il modulo apposito con marca da bollo da 20 euro.
Auguri e facci sapere.
Dr Isabel Hernandez

Bene, prima di passare alla seconda risposta mi sento di premettere che ultimamente tra le terapie avanzate e alternative che si fanno nella clinica Doc L'ove di Palo Alto... i medici stanno sperimentando sostanze psicotrope e allucinogeni vari.
E quindi, ecco... e anche un approccio... "particolare"... secondo le teorie del Dr Kovalsky è importante anche far sentire desiderati e un po' come corteggiati i pazienti, per restituirgli più fiducia in se stessi e nelle proprie doti e attrattive, o anche l'approccio perculante, per far sì che prendano meno sul serio i loro piccoli patetici drammi... comunque, ecco la seconda risposta del nostro esperto di sessuologia teologica ed esoterica:

Caro caro Efrisio
Il salmone 15/16 delle sacre scritture dice testualmente delle parole che sembrano tagliate a misura sul tuo corpo.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: “Il mio Signore sei tu,
solo in te è il mio bene”.

Agli idoli del paese,
agli dèi potenti andava tutto il mio favore.

Moltiplicano le loro pene
quelli che corrono dietro a un dio straniero.
Io non spanderò le loro libagioni di sangue,
né pronuncerò con le mie labbra i loro nomi.
Caro caro Efrisio
il salmone 15/16 ha voluto proprio prendere esempio da te: ecco, caro caro Efrisio quelli che corrono dietro a un dio straniero (tipo Balotelli) moltiplicano le loro pene.

Così, anche per te, le tue povere bestioline sono come Balotelli per le pene. Non sentirti in colpa per questo perché vedi che è tutto normale: anche se tutto è destinato a finire, siine consapevole, infatti caro Efrisio, secondo te, quelle caprette che fanno ciao a Heidi, cosa ci raccontano?

ecco che solo con un canto alle caprette potrai raggiungere la pace dei sensi che da millenni ti colpiscono, io mi rendo conto bene, ma poi è ora di dire basta per aprirsi a frontiere nuove. Magari anche una donna potrà svelare il suo velo al tuo cospetto efrisio caro, però cambialo quel nome, potresti farti chiamare Effry, che sa meno di pecorino in effetti.

Magari ti consigliamo io e il mio staff, di masticare anche delle gomme delponte di brooklin, perché non sia un addio, ma una metafora che porta ilponte verso l’aldilà delle capre e addirittura di Heidi.

Ora caro caro Effry, che con quel nome vedi, già me lo potresti passare il tuo numero di cellulare, il mio è 343 67890 01 per visite assolutamente private.
port un dildo per espiazione del male.
anche double va bene

Caro caro Efrisio, chiudo questa mia conversazione per ora abbastanza piacevole, salutandoti calorosamente, ricorda che se vai con le capre poi cominci a caprettare pure tu.
no no no
noi speriamo che ti sorridono i monti
aspetto chiamata
dildi ne abbiamo anche noi qui in sede

Dr. Arasnov Poporofnosky Papadopolus

Ecco, bene, abbiamo finito.
Speriamo che la puntata vi sia piaciuta... e di non ricevere querele, ban, bugs bunny, cose così...
Tanto Love amici cuoricini sia single che accoppiati che... eh sì, zoofili, pure quelli.
Vabbé... 
Però assicuratevi sempre che le vostre caprette siano consensienti, eh? 
E non fategli male!

venerdì 10 ottobre 2014

Doctor Love, II puntata: professionisti dell'amore in linea per te! "Dio è Amore e vuole che ci amiamo tanto... e... in tanti..."

Ed eccoci alla seconda puntata di Doctor Love - per l'amisci doctor l'ove...
Abbiamo deciso di procedere come fanno spesso alcuni amanti, quelli stronzi: prima ci faremo vivi tutti i giorni. Poi 3 volte la settimana. Poi una. Poi ogni due settimane... Poi: oh, ma sei tu? Ma quanto tempo? E che fine hai fatto? Ma ti vedo benissimo... Beh, risentiamoci una di queste volte...
Ecco un altro caso, molto delicato, che ci ha portati a... riunire il nostro trust di cervelli, qui a Palo Alto, perché mette assieme temi molto difficili, complessi e delicati: l'amore, il sesso, la fede, le strane pratiche...

Ecco la letterina di *clarabella* il nome che ha deciso di darsi per restare anonima...
 
caro doc love... da qualche tempo frequento un uomo veramente molto colto, e devoto - ogni tanto dice o fa cose che potrebbero sembrare blasfeme, ma poi me le motiva sempre in maniera convincente e sono quasi convinta che, ok... vada tutto bene così. ha un po' una fissa per il porno, ma in fondo siamo credenti moderni e, bo?, le cose del corpo in fondo le ha create anche quelle il nostro buon dio. ecco, ultimamente mi sta mettendo in difficoltà con certe richieste un po' strane. vuole che lo prenda a schiaffi quando fornichiamo prematrimonialmente. dice che è per espiare quello che stiamo facendo, che così il signore è più contento, ché capisce che, sì, cediamo ai bassi istinti, ma lo sappiamo che non si fa e non sta bene e siamo già pentiti. poi però ha iniziato a parlarmi di strani arnesi... frustini, strap-on... poi mi ha chiesto di ammanettarlo... e devo dire che ogni tanto insiste pure per farlo contronatura, ora mi ha chiesto se possiamo invitare un paio di amici suoi, maschi, perché dice che l'amore va condiviso, che dio è contento quando le persone si amano tanto... in tanti... e io, beh... insomma, ora io non so più se faccio bene ad assecondarlo... o se forse, non so... dimmi doctor love, questo strano disagio che provo... sarà dovuto a un dubbio spirituale... o forse... potrebbe essere dovuto... al fatto che nn so... disturbi proctologici? O forse non mi piacciono abbastanza gli uomini (non quanto piacciono a lui...) magari prendo una pomata e passano i dubbi e rinasce la fiamma dell'ammore. tua devotissima e dolcissima *clarabella*


'a *clarabbella*... ma co' sto nome? ma sei sicura de nn esse tte a esse 'na gran vac...biiiiiiiiiiip na!
tuo doc Peter Kovalsky - 
ps se ti senti sola mi trovi al 333 777 6 5 2

Il doc Kovalsky è stato insolitamente brusco e sbrigativo, hanno deciso di rispondere quindi anche altre due nostre dottoresse. La dottoressa Dina Washington MacNamara e la Dottoressa Yvonne De Pompidour.

Cara *Clarabella*,
dietro la ricerca di fustigazioni e dolore fisico si cela un senso di colpa che vuole espiazione. Le manette non sono un buon segno. Io non lo so che ha combinato il tuo fidanzato, ma fossi in te gli cercherei un avvocato.
Per quanto riguarda le proposte circa la partecipazione di amici suoi e il resto... che lo dica chiaramente che è fro...biiiiiiip...

Stasera i nostri medici son un po' sboccati e poco politically correct. La dottoressa intendeva: diversamente eterosessuale.
Ma veniamo (è proprio il caso di dirlo) al consiglio della nostra sessuologa:


Cara dolce *Clarabella* ,
a scriverti è la Dott. Yvonne de Pompidur laureata in psicomotricita' della pelvi.

La tua lettera ha, in molti dei nostri esperti, destato meraviglia, infatti in parecchi hanno cominciato a porsi dei quesiti fondamentali, a farsi quelle domande che ognuno dovrebbe fronteggiare quando una relazione prende una strana piega.
Certo le proposte del tuo partner non sono comuni e conformi alla morale generale e la chiesa non concepisce di certo una condotta sessuale simile, bisogna prendere coscienza del fatto che questi sono totem mentali che ci hanno imposto di seguire , sono dogmi che appartengono al passato.
Con la maturità bisogna prendere coscienza del proprio corpo e cercare di conoscerlo per capire quello che piu' puo' gratificarci e che puo' farci star bene, farci godere dentro e fuori. "Naturalia turpia sunt" , quello che è naturale non può essere vergonoso , mia dolce pupilla vedrai che dopo averlo accontentato anche la vostra condizione affettiva sara' migliore in maniera totale.
Vorrei darti ancora un consiglio, per rendere i tuoi muscoli piu' elastici e quindi per affrontare meglio le varie penetrazioni multiple durante "il tour de force", dovresti contrarre e rilasciare i muscoli del perineo, fallo mentre cucini o stiri inoltre ci sono diversi presidi per rendere piu' ampio il canale rettale .
Un abbraccio ad mayora .

Speriamo che la nostra puntata vi sia piaciuta.

Un bacione e: fate tanto ammore! Perché far bene all'amore, fa bene all'ammore!!!! ;-*

giovedì 9 ottobre 2014

Doctor Love: E partiamo di Slancio con: credevo fosse amore e invece erano... gli aglieni! @.@

Ed eccoci, cari amici, alla prima puntata della nostra  "Doctor Love" una radiosa idea che lanciai l'anno scorso poi un po' per gli impegni degli esperti, un po' per penuria di coraggiosi cuoricini in cerca di consigli... beh, in ogni caso nn pensiamo al passato! Finalmente ci siamo, ed ecco la nostra prima coraggiosa amica, una giovanissima, che ha avuto un'esperienza... 



ma nn voglio anticiparvi troppo!
Eccola:


ciao doc. love, sono giuly, ho visto k qui puoi darmi un consiglio, allora approfitto!
ho 17 anni e mi sento mlt triste. sn 3 mesi k il mio ragazzo mi ha lasciata. di punto in bianco mi ha detto k nn mi amava +, snz nessun segnale prima di ciò, e sono stata mollata così. io lo amavo tanto, stavamo insieme da 1 anno e mezzo ho passato cn lui momenti fantastici ma nn riesco a kapire xkè. nn si è + fatto vivo nè fatto sentire, sembra sparito nel nulla, lui nn risp al cel, i suoi amici se li kiamo fanno finta di nn sapere ke fa, cosa devo pensare? sn passati mesi ma ancora pnso a lui e nn ho voglia di infognarmi in altre storie.
aiutooooooo!!!
grazie mille
giuly xoxoxoxoxoxoxoxo



Ed ecco la risposta del nostro esperto (come sapete alle lettere delle donne rispondono i nostri dottori, alle lettere degli uomini le nostre dottoresse... questo per permettere ad ognuono di penetrare la psicologia del sesso opposto... qui siamo andati anche oltre... ma un medico alieno, purtroppo, non ce l'avevamo, cmq...)


cara giuly, quello che ti è successo è molto chiaro. purtroppo sei stata rapita dagli alieni, questo tuo fidanzato stupendo, manco esiste (anche perché se no nn lo trovati tanto stupendo). i suoi amici nn ti stanno ignorando, davvero nn ti conoscono. il consiglio di doctors of love nella persona del dott. peter kovalsky è quello di... rivolgerti ad uno dei centri ufologici più vicini a casa e di intraprendere una terapia farmacologica per disintossicarti dagli psicofarmaci. sei ancora giovane e puoi farcela. purtroppo non hai allegato una fotografia quindi nn sappiamo dirti se hai chance di trovare un fidanzato vero, terrestre. ad ogni modo i nostri più sinceri e affettuosi auguri per una pronta guarigione. 
e tanto ammore <3


Speriamo vi sia piaciuta e abbiate imparato tanto.
Per altre domande, commenti, mail... scrivete pure qui, o sulla nostra casella postale:

doctorlovepaloalto@gmail.com

sabato 4 ottobre 2014

Ricetta di Ottobre: pancake vegano, senza grassi con varianti - buonissimo!!!

Allora...

francamente nn ricordo se vi ho già passato la ricetta dei pancake senza grassi e senza glutine... mi pare di no...

beh...

speriamo!

Cmq...

allora le proporzioni sono così:

per un pancake:

un bicchierino scarso di farina di grano saraceno (che è priva di glutine) e mezzo bicchiere di latte di riso (o di soia, come preferite, o di mandorle, o miglio... non avena perché pare contenga glutine...)
un paio di cucchiaini di fruttosio e...

tadàààà!!!!

scorzetta di limone grattugiata!

c'è pure la versione con la cannella al posto della scorza di limone, ma non è altrettanto buona, anche se è buona. in alternativa potete metterci anche la scorza di arancia, buona anche quella.

mescolate il tutto in una ciotolina.

poi versate sulla padellina - se è una buona antiaderente senza niente, se no vi conviene ungerla, meglio con la margarina che nn ha un sapore forse come l'olio d'oliva.

deve andar poco, 3 minutini da una parte, 3 dall'altra - diciamo che va voltata quando pare essersi solidificata e che l'impasto deve essere un pochino denso.

se poi accompagnate con tisana alla rosa, cannella e chiodi di garofano è la morte sua!

buona merenda! (^____^)

domenica 7 settembre 2014

interior designers...

mi piace pensare agli interior-designers come a quelli che si occupano del design degli organi interni:
ma signora cara, ma la colecisti oramai è assolutamente out! o gliela decoriamo con un po' di vetri colorati rotti, specchietti, paccottiglia varia... oppure io la toglierei!
al pancreas invece darei una bella ravvivata con colori fluo... e il fegato invece è perfetto così! bello marcio, nn mi beva un solo martini di meno, mi raccomando!!!
fanno 150mila euro... facciamo il solito assegno o preferisce il bonifico?

giovedì 4 settembre 2014

wedding planner

andando verso il veterinario ho incrociato un negozietto con
l'insegna: "wedding planner!!!"...
e ho satanicamente pensato a quanto sarebbe bello trovare il modo di
fare la wedding planner... una roba che ci sfoghi tutto il kitsch e la
cattiveria che hai in esubero, una pratica zen di depurazione karmika!
ti inventi le peggio cose, le pacchianerie più allucinanti, gli sprechi
più sfarzosi, tamarri e costosi che ti vengono in mente e poi te la ridi
alle loro spalle mentre ti staccano sontuosi assegni...

basterebbe che non m'invitassero al matrimonio e poi sarebbe fico!
se però pretendono che presenzi al matrimonio nn se ne fa niente: nn
esiste niente di più inutile e noioso dei matrimoni!!! (°_°)

lunedì 1 settembre 2014

c'era silenzio e nessuno rompeva li cojò!

a casa mia -nel profondo e caldo sud- si faceva la pennica al pomeriggio.
io la odiavo, ma ero obbligata.
ad un certo punto ho iniziato a sgattaiolare in silenzio, quando pareva che gli altri avessero preso sonno, e mi mettevo nello studio di mio padre, o in soggiorno, a volte sul balcone a prendere un po' di sole e guardare le piante, i tetti, le sagome alle finestre nelle case lontane, le bestie nel cortile sotto casa.

non era male: c'era silenzio, un po' di pace, tempo per pensare e nessuno rompeva i coglioni strillando o varie eventuali...

venerdì 22 agosto 2014

L'estinzione della specie è vicina, ovvero: W le mamme italianeeee!!!!!!

studio socio-antropologico:

mamme al parco con figli maschi, piccoli:

mamma n°1:

redarguisce il nanetto perché degusta la cocacola pucciandoci dentro le patatine, come fossero cantuccini col vin santo... visto che mi vede ridere mi chiede se me lo voglio portare a casa, suo figlio?
le dico, massì, in prestito per un po'...

alla fin fine non era una cosa carina da dire, ma cmq, va be'...

mamma n°2:

prende quasi per la gola (nn proprio letteralmente, però...) il figlio:
mi hai capito? non giocare coi sassi sennò quando torniamo a casa ti butto tutti i regali per il compleanno, hai capito?

il bimbo terrorizzato annuisce...

lei incalza:

e perché hai ancora in mano i sassi, eh?

il poverino terrorizzato spalanca le mani e le porta sopra la testa come a dire: no, no, non ce li ho più, calmati, eh?

la mamma n°1 allora per non essere da meno dice a suo figlio:
e adesso quando torniamo a casa stai un po' in camera tua, da solo, a riflettere su quello che hai fatto, va bene?

a regà! (anche se sarebbe più corretto dire: 'a stronze!) ma checazz'è?

so' bambini, non pungiball emotivi per le vostre frustrazioni esistenziali!
che è sta logica del ricatto? che so' sti pipponi "stai nella tua stanza a riflettere..." ma siete sceme?!?
non gli puoi dire: non giocare coi sassi che vi fate male?
ma piuttosto mollaje 'na sculacciata (simbolica) se ha fatto VERAMENTE qualcosa che non va! no 'ste pippe!!!!
dio santo, ma io nn lo so...

la specie si estinguerà! come faranno mai ad avvicinarsi ad una donna, da grandi, con due madri così?!? tra l'altro rinsecchite e sprucide!...
diobono!...

che poi... la cosa veramente brutta è: che siccome non gli facevano violenza fisica, non gli potevi manco dire niente... 

ognuno pensa che i figli siano roba sua, mentre: i figli non sono cose: sono persone! 

e questo genere di trattamenti storpiano i bambini molto di più della brutalità evidente... cioè: gli insegni il ricatto, lo istighi alla ribellione (che vuoi che ti dia pure retta quando gli dici stronzate retoriche come: poi a casa stai nella tua stanza a riflettere su quello che hai fatto... solo perché il figlio è un po' esuberante... embé? che dev'essere? uno zombie?!) gli fai sentire che, forse, gli vuoi bene se fa quello che vuoi tu e lo tieni a distanza, senza rendertene conto... bo? robe orrende...


giovedì 17 luglio 2014

Sono contenta.

Sono contenta del fatto
di non sentire più la tua voce chiamare il mio nome,
di non poterla nemmeno immaginare,
leggendo un tuo messaggio,
di sapere che non pensi a me
e che il ricordo di me, in te, non più persista.
Sono contenta perché...
era un peso, il fatto che tu pensassi a me,
e non sapessi fare altro che chiedere e chiedere
e io dare
senza che mai potesse bastare...
Quando mi sono ritrovata senza più midollo nelle ossa mi son detta:
"ecco, forse... adesso è veramente un po' troppo!..."
E ho smesso di essere condiscendente
che non c'era più niente da discendere,
assieme,
e che già si scavava
e si scavava
-da un po'-
e m'ero rotta...

li cojò.

Kon'nichiwa.

domenica 13 aprile 2014

Ricetta di Aprile: pizza vegana gluten free! :)

Bene... la cosa più dolorosa dell'esser intolleranti al glutine e al lattosio è il dover rinunciare alla pizza :'( ...o il doverla mangiare col senso di colpa e con gli effetti collaterali: ripercussioni intestinali, aumento di peso, per chi reagisce così alle intolleranze, fastidi collaterali vari per gli altri.

Eccola! Perfetta, senza glutine e senza lattosio!
E pure senza lievito... 

Le farine prive di glutine sono diverse, quelle che ho deciso di utilizzare sono la farina di grano saraceno, la fecola di patate, il maizena e la farina di riso.

Con questa proporzione, all'incirca:

fecola di patata 45%
maizena 30%
farina di grano saraceno 20%
farina di riso 15%


per un totale di 150 gr (quantità per una pizza)
un cucchiaio e mezzo o due di olio
e mezzo bicchiere di acqua
un pizzico di sale
una puntina di un cucchiaino di bicarbonato come agente lievitante

Prima si mescolano le farine, il sale e il bicarbonato, poi si aggiunge l'olio e infine l'acqua.
Si mescola con un cucchiaio di legno e poi con le mani, fino a formare una palla. All'inizio potrebbe venir fuori un impasto del tutto disomogeneo e a granuloni. Bisogna insistere e aggiungere un pochino l'acqua, olio e/o farina di riso.

Quando riuscite a fare una palla, la mettete a lievitare, se avete un forno elettrico che scongela a 60° coperta da un panno, per una mezzora almeno.

Per il formaggio:

http://giusylupis.blogspot.it/2014/02/vegan-cheese-mozzarella-vegana-ricetta.html

L'unica variante è che va fatto cuocere a fuoco lento per meno tempo, deve restare meno denso del formaggio da mangiare a fette. Deve essere ancora un pochino morbido e non staccarsi ancora completamente dalle pareti del pentolino, diciamo che dovrebbe cuocere 3 o 4 minuti in meno.
Questo perché non trattandosi di vero formaggio tende a non fondersi, quindi va preparato in maniera tale che la sua consistenza dopo il frigo sia già quella del formaggio fuso o spalmabile, come una crescenza un po' liquida.

Dopo la lievitazione stendete la pasta per la pizza sulla carta forno, metteteci la passata di pomodoro, olio, sale e origano.
Deve cuocere per una 20ina di minuti. A metà cottura aggiungete il formaggio di soia morbido per pizza.
Ed è fatta! (^____^)