Cantante, insegnante di canto, autrice di canzoni, poesie e racconti. Diplomatasi nel 2002 in Scrittura Drammaturgica presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, accede al corso di Canto Jazz della Civica Scuola di Musica Jazz di Milano lo stesso anno e si diploma nel 2006. Laureata in Canto Jazz con laurea magistrale a pieni voti.
lunedì 30 aprile 2012
Michelangeli - Debussy - Des pas sur la neige
This is my national Debussy Day!
Arturo Benedetto Michelangeli che suona Debussy, un brano che s'intitola "I passi sulla neve"... che dire di più?
domenica 29 aprile 2012
There is nothing, as you can see...
Ultimamente mi angustia questo problema: cosa c'è dopo la morte?
Sarà perché si parla dell'apocalisse maya, sarà perché dei registi sadici fanno film in cui ci marciano sopra, un po' per curarsi la depressione, un po' per vendetta col mondo, un po' per rimpinzare il conto in banca (il che da una parte di per sé gli cura un po' di depressione, ma gli serve anche per pagare il conto degli strizzacervelli...che in alcuni casi, uno in particolare, un certo Lars, non si può dire stian facendo un gran lavoro...)... ma, insomma, vorrei risolvere questo problema... prima di morire.
È
che ho sempre come sentito, più che pensato, che qualcosa dovesse
esserci: reincarnazione, paradiso, purgatorio (l'inferno ero più
incline a escluderlo, salvo casi particolari quali Hitler e alcuni
dentisti macellai che lavorano in quelle catene che lucrano sulla
salute della gente non particolarmente benestante..) oppure non so...
un nirvana, bo? Contemplavo l'ipotesi del nulla, ma in definitiva
propendevo più per paradiso o reincarnazione, fondamentalmente
quelle che mi piacevano di più.
Anche
se... a pensarci bene entrambe avevano dei difetti:
Il
paradiso:
È
un posto meraviglioso, bel clima, bellissimo paesaggio, un posto
diciamo perfetto, ecco, diciamo: paradisiaco...
E tutti sono buoni. E tutto va bene. E cheppalle!, non succede niente!
E tutti sono buoni. E tutto va bene. E cheppalle!, non succede niente!
La
reincarnazione:
Ti
fai il tuo bel percorso di vita che ti serve ad apprendere delle cose
e se impari bene e ti migliori, migliora il tuo karma e poi la
prossima vita sarà migliore, oppure salirai di livello di
difficoltà, come nei video games, ma a fin di bene, oppure avrai una
vita miserrima e ti reincarnerai in uno stercorario!, per
esermpio....
Ma
diavolo ci pensate allo stress di rinascere?!? Di imparare di nuovo
tutto da capo? A parlare, possibilmente pure un'altra lingua, avevi
appena finito di imparare per filo e per segno la lingua precedente e
te ne tocca subito un'altra... e poi camminare, scegliere degli
sport, le prime cotte, le prime delusioni e due di picche vari...
TUTTO DA CAPO!!!
E
siccome c'è la furbata (un po' sospetta, in verità) che delle vite
precedenti non hai memoria (secondo alcuni filosofi o santoni etc..
la perderesti intorno ai primi anni di vita, quando cioè impari a
parlare... diabolico!) insomma, siccome non ti ricordi... con
ogni probabilità rifarai gli stessi errori!
Spaventoso...
Ma
poi, se nella vita successiva dovessi avere un carattere
completamente diverso?... cosa resterebbe a dimostrare che saresti
proprio tu? Cioè se cambi faccia, nazionalità, altezza, peso e
anche carattere... bah!
E
poi mi viene in mente il ciclo naturale, in cui tutto si ricicla, non
si butta via gnonte! (come col maiale) E il verme viene
mangiato da un insetto che viene mangiato da un animale che viene
mangiato da un uomo che quando muore viene mangiato a sua volta dai
vermi e il cerchio si chiude. (...che al mercato mio padre comprò...)
Quindi
forse potremmo essere rondelline di un enorme ingranaggio che
continua ad andare avanti e ci consente di esistere, ma noi non siamo
in realtà. Non abbiamo una vera e propria anima individuale, ne
abbiamo una collettiva -e questa cosa mi sembra di averla sentita
dire da qualche parte.
In
realtà la teoria che mi convince di più -a parte quella del: una
sola possibilità, se la centri bene, se no amen!- quella che mi
convince di più è questa, e armonizza un po' i miei dubbi sul
paradiso e quelli sulla reincarnazione. Ecco, per tornare all'idea
del video gioco: entri nella sala giochi, la vita, nascendo -ovvio-,
inizi a giocare, vai avanti per un pezzo, poi inevitabilmente perdi,
cioè crepi. Se quel gioco non ti ha insegnato abbastanza e sei
rimasto con la voglia di giocare, rinasci, ma ricominci da capo, non
hai mica l'esperienza della volta prima con te. E così fino a che
non cresci e capisci che giocare coi video giochi... è una cosa da
alienati!
Cioè
fino a quando non capisci la futilità dell'esistenza, delle
stagioni, dell'apparenza, la bellezza e la forza che si dissipano con
gli anni, prima o dopo, ma sempre, inesorabilmente; le amicizie, gli
amori, gli odi, le rivalità, che vanno e che vengono e poi si
dimenticano. La procreazione o la coltivazione si sé stessi, a volte
ambo le cose.
Comunque:
una volta ho parlato con mio nonno che è morto prima che nascessi.
E
questa cosa mi aveva sollevato, perché mi aveva tolto un sacco di
dubbi, mi ero detta: ma allora esiste davvero qualcosa! Ecco, posso
smettere di dubitare almeno di questo.
Mi
aveva convinto poco che mi chiedesse di recitargli qualche padre
nostro e ave maria... insomma, ok, lui era cattolico... ma sappiamo
tutti che Cristo non sembra sia realmente esistito, insomma, mancano
le testimonianze storiche e ci sono un sacco di miti identici
precedenti, storicamente, all'anno “zero”.
Però,
insomma, era andata così: avevo conosciuto questa strana tipa
durante una selezione per lavorare nel call center della Tim. Non ci
avevano prese, per fortuna!
La
tipa strana dopo un po' mi dice: quando ho guardato le facce lì in
agenzia interinale ho capito subito che tu eri l'unica normale. Che
detto così fa un po' ridere, ma facendo mente locale alle facce cui
si riferiva, capivo esattamente cosa intendesse. Cioè per esempio
che gli altri prendevano sul serio quei demenziali giochi di ruolo
che ci propinavano per selezionarci.
Ma
andiamo oltre, la tipa strana era comunque piuttosto simpatica, mi
faceva morire dal ridere a volte, un umorismo taglientissimo e
spietato -nonché ineccepibile...
Aveva
poi dei problemi alimentari di bulimia e anoressia alternate, mi
aveva fatto vedere un po' di sue foto in cui era la metà di come la
vedevo e altre in cui era il doppio. Mi spiaceva per questa cosa,
alla fin fine, nonostante i suoi gusti bislacchi -trovava angosciante
il jazz e poi si rilassava ascoltando un tale che vomitava versi
satanici in mezzo a un frastuono di chitarre violentate- beh, era
intelligente, simpatica e mi spiaceva si maltrattasse così...
Bon,
comunque una sera mi propone di fare una seduta spiritica con lei e
il suo fidanzato, perché, dice, hanno uno spirito guida, una
ragazzina a cui era successo non so cosa, un po' dispettosa, ma che
li metteva in comunicazione con altri spiriti.
So
bene che una persona sana si sarebbe cautamente alzata, avrebbe detto
“s'è fatta una certa...” e poi avrebbe aggiunto “magari
un'altra volta...”...
ma
io sono sempre stata fottutamente curiosa!
E
quindi abbiamo provato.
Io
ci ho fatto attenzione più volte, ma non mi è proprio sembrato che
la monetina la spingessero loro, magari a turno... e poi è arrivato
lo spirito di mio nonno, così si è presentato. E ha detto il suo
nome, che lei non conosceva. Mi ha parlato di cose di cui non avevo
parlato con lei, e mi ha chiesto di essere più gentile con mia madre
con cui all'epoca ero perennemente in guerra.
Solo
che poi ha fatto delle anticipazioni che non si sono avverate e che
dubito fortemente si avvereranno...
boh...
In
ogni caso devo risolvere questo problema prima del 21/12/12, per
sicurezza.
Qualcuno
ha delle valide teorie o suggerimenti? (che non comportino tentativi
di suicidio per verificare subito... ;-P)
Ora
pro nobis....
sabato 28 aprile 2012
FB: trappola purulenta e vita spettrale.
Inizio a mettere a fuoco altri aspetti
di cosa non va in fb.
Punto primo: ti porta a fare dei
confronti continui tra te e gli altri. E se non hai un ego spropositato ti trovi sempre almeno un po' perdente, ma perdente o vincente che tu sia: non va bene in ogni caso!
Ma poi ci sono altre cose: guardare da
lontano, ma con tanto di servizi fotografici, le vite dei tuoi amici
o conoscenti o amanti o stronzi vari....
È orribile! Ti porta in un mondo fatto
di immaginazione, supposizioni e, appunto, confronti...:
è tutto sbagliato!
Forse la scelta più saggia sarebbe
tagliare i contatti con quelli con cui non hai più rapporti: quando chiudi con una persona hai
bisogno di staccare da lei, ma nello stesso tempo la curiosità ti
uccide! E fb è lì per questo: fa leva su queste passioni basse e
sulle tue insicurezze per tenerti incollato a lui, per far passare la
maggior porzione possibile di vita per le sue pagine (per poi venderla alle aziende di marketing, qual nobile intento...).
E allora cosa fanno:
-continuano a
cambiare la grafica, perché tu possa trovarci sempre qualcosa di
nuovo, lo fanno ad ogni stagione, mi sembra... sì, ogni 4 mesi circa
o poco più.
-ti danno sempre nuove informazioni. La
banda laterale in cui vengon fuori tutti gli aggiornamenti dei tuoi
amici, ma anche i commenti che fanno e i mi piace sono solo un modo
per tenerti avvinto, per solleticare la tua curiosità, il
voyeurismo, l'investigazione volta a scoprire cosa fa quel/la tipo/a
che ti piace, quell'amico/a che è sparito, che ti ha paccato o non
s'è comportato bene con te...
È questo il problema di fb, il più
grosso: ti pone di fronte alla scelta di fare un gesto che sembra
puerile, come togliere l'amicizia alle persone che ti hanno deluso o
ferito, oppure continuare a restarci in contatto anche se non ci
parli più, oramai.
E che senso ha? È innaturale! Se con
una persona non ci parli più, perché devi venire a sapere i cazzi
suoi (se non altro rispetto a tutto quello che condivide su fb)?
Poi ci sono i geni che ti tengono come
contatto su fb, ma t'impediscono di visualizzare i loro
aggiornamenti... ma allora toglimi dai contatti, noo?
Una volta ci si mandava a fanculo e ci
si perdeva di vista.
Adesso no, ci si perde di vista, ma si
continua ad aver modo di spiarsi a vicenda, per lo meno fino a quando
l'interesse non si spegne del tutto e non so cosa sia più triste:
spiarsi a vicenda o perdere interesse per una persona a cui tenevi.
Poi però se togli quella persona dai
tuoi contatti ti mancherà... eh sì, perché l'orgoglio o motivi
pratici (quali il fatto che non risponda più alle mail, o che risponda in modo da persuaderti a smettere di scrivergli/le) t'impediscono di cercarla/o. Ma in qualche modo
è come se ti facesse stare meglio saperne qualcosa, è come se
l'amicizia che c'è stata, o l'amore, l'attrazione fisica, il gioco,
quello che era, non finissero gettati nel cesso -anche se in realtà:
è tutto finito.
è tutto finito.
Conservare le amicizie che non sono più
tali su fb è un po' come tenere in vita la povera Englaro, da una
parte, eppure è anche come dare una speranza a qualcosa che non c'è
più con qualcuno che c'è ancora. È una sorta di Thanatos
strisciante, in sordina, ma endemico.
È anche una forma di orgoglio
nell'orgoglio: non ti cerco più perché mi hai ferita/o, però non
ti tolgo dai contatti perché non voglio darti tutta questa
importanza: stai lì, che ti ignoro. Ti ignoro però poi magari,
invece, tu ti rendi conto di aver sbagliato e provi a rimediare...
no-o?
No.
Questa cosa ci trasforma un po' in
fantasmi, l'un l'altro... ci vediamo, ma non possiamo più toccarci e
comunicare. L'altro continua ad esistere, ma è come se stesse in un
universo parallelo.
Nel frattempo hai anche dei momenti in
cui non te n'importa poi molto della delusione e ti ricordi solo che
volevi bene a quella persona. Ma oramai è andata, il canale di
comunicazione è ostruito, saltato, non esiste più... e non ci si
può far nulla, anche perché prima che saltasse qualche tentativo
per recuperarlo lo avrai anche fatto (uno dei due lo avrà fatto...
di solito ti sembra d'esser stato tu, a farlo...).
Quindi è così e devi stare a guardare
costantemente questa cosa che non ha funzionato, questo piccolo
fallimento...
Ma in fondo alla fine tutto passa.
Tutto e tutti:
anche tu.
ps. adesso sono in vacanza da fb. ma se fossi una persona saggia non dovrei tornarci mai più!
...sappiamo bene che non sono una persona saggia...
pps avevo riflettuto su un'altra cosa e non mi pare il caso di farci tutto un post sopra a parte, per cui aggiungo qui, come una sorta di appendice: credo che ci sia un altro motivo per cui fb ha tanto successo: le persone hanno bisogno di un canale di espressione, soprattutto hanno bisogno di uno spazio per sé. uno spazio in cui si parli di loro, visto che non ce ne sono altri, visto che socialmente non sei niente se non guadagni dai, bo? 50.000 o forse piuttosto 100.000 euro in su all'anno. però è un altro inganno questo. fb ti attrae con la promessa di darti uno spazio, adesso si chiama appunto "diario". ma non solo non te lo dà, te ne toglie dell'altro, ti toglie un sacco di spazio mentale e modifica in qualche modo il tuo modo di pensare. diventi una sorta di editore di te stesso.
dobbiamo tornare a una dimensione più umana. così non va...
ps. adesso sono in vacanza da fb. ma se fossi una persona saggia non dovrei tornarci mai più!
...sappiamo bene che non sono una persona saggia...
pps avevo riflettuto su un'altra cosa e non mi pare il caso di farci tutto un post sopra a parte, per cui aggiungo qui, come una sorta di appendice: credo che ci sia un altro motivo per cui fb ha tanto successo: le persone hanno bisogno di un canale di espressione, soprattutto hanno bisogno di uno spazio per sé. uno spazio in cui si parli di loro, visto che non ce ne sono altri, visto che socialmente non sei niente se non guadagni dai, bo? 50.000 o forse piuttosto 100.000 euro in su all'anno. però è un altro inganno questo. fb ti attrae con la promessa di darti uno spazio, adesso si chiama appunto "diario". ma non solo non te lo dà, te ne toglie dell'altro, ti toglie un sacco di spazio mentale e modifica in qualche modo il tuo modo di pensare. diventi una sorta di editore di te stesso.
dobbiamo tornare a una dimensione più umana. così non va...
sabato 7 aprile 2012
Ma veniamo alla ricetta di Aprile: crostata di crema e fragola senza latte e burro!
Questa è un po' più elaborata, ma non so bene le dosi...
Vabbé i blog di cucina stanno lì per questo, no? Ci troverete di sicuro le dosi precise...
(son sempre più cialtrona, ne'? ;)
Diciamo che ci vogliono 2 uova
margarina un 100 gr o 150
fruttosio a piacere (ce ne vuole un po', fate un 100 gr circa, insomma dev'essere dolce, quindi...)
farina di avena (o farro, o kamut)... e qui proprio non lo so... diciamo 2 o 300 gr, il fatto è che deve venire una bella palla compatta, per cui regolatevi sulla consistenza...
un cucchiaino di bicarbonato, ma se ne può anche fare a meno, in fondo la crostata non deve lievitare
questo per l'impasto.
per la crema invece:
mezzo litro circa di latte di soya
un uovo
un paio di cucchiai di farina d'avena
e altrettanti di fecola di patate o un po' di più di maizena
un po' di scorza di limone
uno o due cucchiai di fruttosio
per la gelatina:
succo di mela torbido, un bicchiere
una fetta di mela tagliata a fettine piccole e sottili
succo di limone
un cucchiaio di maizena
un minipimer
fragole.
allora: prima si fa sciogliere un po' a temperatura ambiente la margarina, la si mescola col fruttosio e poi con le uova. poi si inizia ad aggiungere la farina, cercando di non formare grumi, se necessario si può usare un colino, si può aggiungere un po' di latte di soya, volendo, e magari anche un po' di olio di semi di girasole e farina fino a formare una palla che va messa in frigo per un'oretta.
poi si mette in una teglia tonda unta con un po' di margarina o olio (molto poco, conviene passarlo con uno scottex). la si mette con la classica forma da crostata, cioè un disco coi bordi alti e il fondo va bucherellato con la forchetta, più che potete, poi a metà cottura tocca tirarla fuori e schiacciare il fondo con un cucchiaio e rifare i buchi con la forchetta -almeno, io ho fatto così, visto che il trucco dei fagioli non funziona e finiscono col bruciarsi.
nel frattempo preparate la crema: io parto sempre dall'uovo, poi ci metto il fruttosio, poi la farina, il maizena o fecola e infine il latte di soya. aggiungete la scorza di limone e poi mettete a cuocere a fuoco lento, girandolo, per evitare si formino grumi.
la torta deve cuocere per una mezz'oretta circa.
quando è pronta la tirate fuori e ci mettete la crema.
per la gelatina scaldata il succo di mela con i pezzetti di mela, per trarne la pectina. quando i pezzetti di mela sono belli stracotti li passate col minipimer, poi aggiungete altro succo di mela e infine la maizena, non molta, un cucchiaio e un po' di succo di limone e un po' di fruttosio. rimettete sul fuoco sempre lento e quando prende una consistenza gelatinosa spegnete.
disponete le fragole sulla torta e poi ricopritele con la gelatina di pectina. non rimane trasparentissima, però l'effetto non è brutto e il sapore è buono.
that's it!
buona pasqua!!! (^___^)
ps la cosa più importante quando si cucina è sempre assaggiare di tanto in tanto e stare vicini ai fornelli x evitare che bruci tutto. il resto vien da sé, un po' di calma, un po' di relax e via ;)
ah! pps... non l'ho ancora assaggiata (non il risultato finito) perché l'ho appena fatta...
ppps aggiornamento del giorno 8, pasqua: è veramente buonissima!!! :)
e le foto, fatte roccambolescamente con la web-cam del mac non le rendono affatto giustizia!!!
Vabbé i blog di cucina stanno lì per questo, no? Ci troverete di sicuro le dosi precise...
(son sempre più cialtrona, ne'? ;)
Diciamo che ci vogliono 2 uova
margarina un 100 gr o 150
fruttosio a piacere (ce ne vuole un po', fate un 100 gr circa, insomma dev'essere dolce, quindi...)
farina di avena (o farro, o kamut)... e qui proprio non lo so... diciamo 2 o 300 gr, il fatto è che deve venire una bella palla compatta, per cui regolatevi sulla consistenza...
un cucchiaino di bicarbonato, ma se ne può anche fare a meno, in fondo la crostata non deve lievitare
questo per l'impasto.
per la crema invece:
mezzo litro circa di latte di soya
un uovo
un paio di cucchiai di farina d'avena
e altrettanti di fecola di patate o un po' di più di maizena
un po' di scorza di limone
uno o due cucchiai di fruttosio
per la gelatina:
succo di mela torbido, un bicchiere
una fetta di mela tagliata a fettine piccole e sottili
succo di limone
un cucchiaio di maizena
un minipimer
fragole.
allora: prima si fa sciogliere un po' a temperatura ambiente la margarina, la si mescola col fruttosio e poi con le uova. poi si inizia ad aggiungere la farina, cercando di non formare grumi, se necessario si può usare un colino, si può aggiungere un po' di latte di soya, volendo, e magari anche un po' di olio di semi di girasole e farina fino a formare una palla che va messa in frigo per un'oretta.
poi si mette in una teglia tonda unta con un po' di margarina o olio (molto poco, conviene passarlo con uno scottex). la si mette con la classica forma da crostata, cioè un disco coi bordi alti e il fondo va bucherellato con la forchetta, più che potete, poi a metà cottura tocca tirarla fuori e schiacciare il fondo con un cucchiaio e rifare i buchi con la forchetta -almeno, io ho fatto così, visto che il trucco dei fagioli non funziona e finiscono col bruciarsi.
nel frattempo preparate la crema: io parto sempre dall'uovo, poi ci metto il fruttosio, poi la farina, il maizena o fecola e infine il latte di soya. aggiungete la scorza di limone e poi mettete a cuocere a fuoco lento, girandolo, per evitare si formino grumi.
la torta deve cuocere per una mezz'oretta circa.
quando è pronta la tirate fuori e ci mettete la crema.
per la gelatina scaldata il succo di mela con i pezzetti di mela, per trarne la pectina. quando i pezzetti di mela sono belli stracotti li passate col minipimer, poi aggiungete altro succo di mela e infine la maizena, non molta, un cucchiaio e un po' di succo di limone e un po' di fruttosio. rimettete sul fuoco sempre lento e quando prende una consistenza gelatinosa spegnete.
disponete le fragole sulla torta e poi ricopritele con la gelatina di pectina. non rimane trasparentissima, però l'effetto non è brutto e il sapore è buono.
that's it!
buona pasqua!!! (^___^)
ps la cosa più importante quando si cucina è sempre assaggiare di tanto in tanto e stare vicini ai fornelli x evitare che bruci tutto. il resto vien da sé, un po' di calma, un po' di relax e via ;)
ah! pps... non l'ho ancora assaggiata (non il risultato finito) perché l'ho appena fatta...
ppps aggiornamento del giorno 8, pasqua: è veramente buonissima!!! :)
e le foto, fatte roccambolescamente con la web-cam del mac non le rendono affatto giustizia!!!
venerdì 30 marzo 2012
giovedì 22 marzo 2012
Ricetta di Marzo: torta di spinaci vegan :)
Ok... questa è una ricetta piuttosto farlocca, perché non c'è poi molto da fare, ma non volevo abbandonare la tradizione delle ricette mensili, quindi...
Per prima cosa... vi recate al supermercato e comprate un disco di pasta sfoglia (con grassi nn idrogenati, quindi non col burro, ma quasi tutte sono così...). Se volete fare una torta molto grossa, per molta gente, prendete due dischi e con uno ci fate il sopra e con l'altro il sotto della torta di spinaci.
Poi, se avete voglia di sbatti... (cielo, inizio a somigliare alla rubrica degli sgami della nonna... mi manca solo una parrucca bianca, un orrendo tailleur e qualche ruga..., imbottiture varie...) insomma, se volete potete prendere gli spinaci veri, lavarli per benino, fare il soffritto (io preferisco con l'aglio) e poi cuocerli in una pentola... se no prendete degli spinaci surgelati (vedete voi se risparmiare o prendere quelli fighi) e ci fate quello che c'è scritto sulla busta.
Poi andate...anzi prima, sarete passati dal negozio bio a prendere la panna di soya bio, ma meglio ancora, quella di AVENA, ricordate questo nome: AVENA!
È molto più buona.
Poi fate voi, se proprio proprio la volete super-bio la torta o se vi basta un po' bio e vegan, prendete le uvette al bio o al super e le noci (sgusciate o meno... secondo me alla fine convengono sgusciate, perché se nel peso netto che vi vendono ci sono i gusci... significa che pagate pure quelli che, suppongo, non mangiate...).
Accendete il forno a circa 180-190°. Srotolate la pasta sfoglia nella teglia. Mescolate a parte spinaci, uvette e noci (briciolate in pezzetti nn troppo piccoli), se volete ci mettete un po' di noce moscata, più ovviamente sale e olio, riempite la torta e dimboccate i bordi in modo da lasciar scoperto solo un cerchiolino al centro nel caso della torta con un solo disco, nel caso della torta con due dischi (e quindi molto più ripieno) coprite la base con il secondo disco, richiudete il tutto ai bordi, magari con un po' d'acqua e fate una crocettina al centro che serve ad evitare che la torta si gonfi ed esploda durante la cottura. Fate una crocettina e sollevate le punticine, gli spigolini, che si formano al centro, come a formare un piccolo fiore a 4 petali... chiaro?
Deve stare in forno circa 30 minuti. Mettete un primo timer a 20 e controllate.
È molto buona e anche leggera.
E così anche Marzo è a posto... massì, faivederecheabbondiamo!... ;)
Per prima cosa... vi recate al supermercato e comprate un disco di pasta sfoglia (con grassi nn idrogenati, quindi non col burro, ma quasi tutte sono così...). Se volete fare una torta molto grossa, per molta gente, prendete due dischi e con uno ci fate il sopra e con l'altro il sotto della torta di spinaci.
Poi, se avete voglia di sbatti... (cielo, inizio a somigliare alla rubrica degli sgami della nonna... mi manca solo una parrucca bianca, un orrendo tailleur e qualche ruga..., imbottiture varie...) insomma, se volete potete prendere gli spinaci veri, lavarli per benino, fare il soffritto (io preferisco con l'aglio) e poi cuocerli in una pentola... se no prendete degli spinaci surgelati (vedete voi se risparmiare o prendere quelli fighi) e ci fate quello che c'è scritto sulla busta.
Poi andate...anzi prima, sarete passati dal negozio bio a prendere la panna di soya bio, ma meglio ancora, quella di AVENA, ricordate questo nome: AVENA!
È molto più buona.
Poi fate voi, se proprio proprio la volete super-bio la torta o se vi basta un po' bio e vegan, prendete le uvette al bio o al super e le noci (sgusciate o meno... secondo me alla fine convengono sgusciate, perché se nel peso netto che vi vendono ci sono i gusci... significa che pagate pure quelli che, suppongo, non mangiate...).
Accendete il forno a circa 180-190°. Srotolate la pasta sfoglia nella teglia. Mescolate a parte spinaci, uvette e noci (briciolate in pezzetti nn troppo piccoli), se volete ci mettete un po' di noce moscata, più ovviamente sale e olio, riempite la torta e dimboccate i bordi in modo da lasciar scoperto solo un cerchiolino al centro nel caso della torta con un solo disco, nel caso della torta con due dischi (e quindi molto più ripieno) coprite la base con il secondo disco, richiudete il tutto ai bordi, magari con un po' d'acqua e fate una crocettina al centro che serve ad evitare che la torta si gonfi ed esploda durante la cottura. Fate una crocettina e sollevate le punticine, gli spigolini, che si formano al centro, come a formare un piccolo fiore a 4 petali... chiaro?
Deve stare in forno circa 30 minuti. Mettete un primo timer a 20 e controllate.
È molto buona e anche leggera.
E così anche Marzo è a posto... massì, faivederecheabbondiamo!... ;)
Il fatto è che: Lars Von Trier ci odia tutti. Uno per uno. Personalmente!
Ora... inizialmente avevo pensato di fare una vera e propria recensione, ma poi in fondo non sono certo laureata, né ho mai studiato, storia del cinema, ho solo visto molti film.
E poi c'è la videorecensione di Mereghetti.
Io volevo solo aggiungere alcune considerazioni.
Ho trovato una recensione positiva e per dovere di cronaca la riporto. Solo che bisogna notare cosa dice, nel suo esprimere approvazione per il film: “Il film è un bel film, secondo me. Negativo, cupo, spietato, un po’ ingenuo e superficiale in certi passaggi, cosmicamente pessimista, interessante nell’analisi psicologica dei personaggi, stilisticamente impeccabile, con richiami visivi espliciti al preraffaelitismo di Dante Gabriel Rossetti, basti vedere la sua Ophelia e l’immagine di Kirsten Dunst nel fiume”
Peccato solo che la Ophelia che ci mostra sia quella di Millais, ma va be'...
E che tutti quelli che descrive come motivazioni del suo apprezzamento siano difetti.
Inoltre lo stile e l'estetica non sono tanto in discussione, non è certo quello il punto in cui i film di Von Trier difettano.
Ecco il link di tutta la recensione:
Credo che questa sia la principale piaga di internet. Il fatto che ognuno possa convincersi di essere un esperto di qualcosa e possa iniziare a strapararle dandosi un tono... il che potrebbe valere anche per me, ma io, per fortuna, non penso, in questo momento, di essere un critico cinematografico.
Ad ogni modo, qui c'è il link della recensione di Mereghetti.
Ma veniamo al dunque: la prima notizia, quella che mi pare importante condividere con tutti è che: LA FACCENDA DEL PIANETA ENORME CHE DISTRUGGE LA TERRA È UNA VACCATA!
Non può succedere, è così improbabile, che non può praticamente succedere, me lo ha detto un eminente astronomo italiano che lavora a Marseille.
Per consulti personali vi posso mettere in contatto a prezzi modici...
Sgombrato il campo da angosce che Lars ama suscitare e che portano il Meregetti a definirlo menagramo, porta-sfiga, etc... - posso dire solo che sono giunta alla conclusione che Lars semplicemente ci odia. Tutti. Uno per uno.
Personalmente!
Perché?
Difficile a dirsi... un'infanzia difficile, la visione della sua stessa faccia allo specchio di prima mattina, dosaggio di psicofarmaci troppo basso o troppo alto... però è così! Quale altra persone in buona fede farebbe morire Björk?
All'inizio pensavo che fosse misogino... ma in realtà Lars non discrimina, odia proprio tutti!
L'ho rivalutato dopo The Kingdom, scritto e girato benissimo, con una riproposizione del coro greco, simboleggiato dai due down lavapiatti, che portano avanti la narrazione, perché, come dicono sia il suo sconosciuto estimatore che Mereghetti, ha doti narrative e d'artista visuale indiscutibili e notevoli.
Però ci maltratta!
Entri al cinema, ingenuamente, per seguire una storia, più o meno edificante, che ti faccia pensare, etc...
E lui ti mette davanti dei personaggi, più o meno eccentrici, più o meno equilibrati...
E ti ci fa affezionare... E POI LI DITRUGGE!
Con la cattiveria di un infante (problematico) che schiacci gli omini che ha appena modellato assieme a te con un martellone di legno! E schiaccia, e pesta, e li riduce in poltiglia mentre tu ti chiedi e gli chiedi: ma perché?
Con la cattiveria di un infante (problematico) che schiacci gli omini che ha appena modellato assieme a te con un martellone di legno! E schiaccia, e pesta, e li riduce in poltiglia mentre tu ti chiedi e gli chiedi: ma perché?
Ma che ti hanno fatto?
Lars... che cosa ti abbiamo fatto?
Comunque, adesso che c'hai sterminati tutti... va bene così? Sei soddisfatto? O intendi ricominciare da capo -da bravo enfant terrible troppo cresciuto?
La critica è importante, è fondamentale... ma deve tendere a un miglioramento. Quello che fa Von Trier si può definire una pura e semplice vendetta: il mondo fa schifo e tié, beccatevi questa, soffrite bastardi!!!!
Beh... ma anche no, Lars, anche no!
lunedì 12 marzo 2012
tabula rasa
sì.
sprofondando nell'oblio
-notturno
gelido
e lattiginoso-
ad ogni passo
alle caviglie
alle ginocchia
ai fianchi
piano piano
fino ai capelli
giù
giù.
finché resti un solo suono
un sibilo
sottile e tagliente
dal mio centro fino al cielo.
oscuro.
rabbioso.
stanco.
sereno, infine,
e disteso.
teso e stridente silenzio.
un nuovo inizio.
sprofondando nell'oblio
-notturno
gelido
e lattiginoso-
ad ogni passo
alle caviglie
alle ginocchia
ai fianchi
piano piano
fino ai capelli
giù
giù.
finché resti un solo suono
un sibilo
sottile e tagliente
dal mio centro fino al cielo.
oscuro.
rabbioso.
stanco.
sereno, infine,
e disteso.
teso e stridente silenzio.
un nuovo inizio.
sabato 3 marzo 2012
Pisapia... fa' qualcosa di sinistra!!!
Mutuando l'invocazione di Moretti a D'Alema...
Perché io stavolta davvero pensavo che non mi (ci) avrebbero presa, scusate il francesismo... ma in fondo scrivo da Marseille, per cui ci sta... credevo che stavolta non ci avrebbero presi per il culo! Per lo meno non troppo!
Invece: coprifuochi, aumento del biglietto del 50% a cui non è seguito nessun miglioramento del servizio, via l'ecopass, certo!, "via questa tassa sulla poverta'!", ricordo queste testuali parole... e bienvenue alla Congestion Charge!, ronde di vigili al sabato sera (a tirar su soldi con le multe, evidentemente!), nessun provvedimento sull'assegnazione delle case popolari, taglio della spesa flat (che per caso la sinistra dovrebbe spendere qualcosa per il sociale? nàààà!!!) e per finire questo:
salgo sulla navetta per l'aereoporto (tra parentesi, milano è riuscita a sfraganarli fino all'ultimo secondo prima della partenza con un simpatico sciopero della metro... e così prima ho pagato 1 euro e 50 (!) per il filobus.... e poi altri 9 per il taxi!) e sul sedile di fianco al mio giace uno di quei giornaletti free-press. Non so per quale masochistico istinto decido di aprirlo (forse per distrarmi dalla mia fobia per il volo... a proposito, quando salite su un aereo, soprattutto uno economico, con le file di sedili belle vicine vicine, ricordatevi di non prendere posto mai davanti a un ragazzino di 5/6 anni... i vostri nervi ve ne saranno grati!).
...dicevo apro il free-press e cosa ci trovo: commercianti contro l'areaC (sììì!!!) e mi sorprendo ad esultare... pensando che almeno a quelli dovranno dargli retta... una minima... anche se non sono di "sinistra" -no perché, certo, l'inquinamento va fermato, il traffico a Milano è un delirio... ma se io per arrivare da viale padova ai navigli mi faccio tutta la circonvallazione perché dal centro non si può passare senza pagare... non faccio un giro più lungo, inquino di più e intaso maggiormente il traffico?
eh, ma tu dovresti prendere i mezzi...!
che la mattina sono pieni come gironi infernali e non sono in ogni caso una valida alternativa per chi gira tutto il giorno per lavoro, come per esempio un elettricista o un idraulico...
Ma la cosa più bella e rincuorante è stata questa: un tale D'Afonso, che si occupa adesso di problematiche come lo sciopero delle luci indetto dai commercianti per protestare contro la Congestion Charge... si sta occupando anche di risolvere un grave problema della città di Milano, che ci sta molto, ma molto a cuore!
La piaga dei venditori ambulanti intorno al Duomo, sapete quelli con quei loro carretti con le bibite, semini per i piccioni, caldarroste d'inverno, cocchi d'estate, granite, etc?
Sì, sono molto antiestetici e bisogna farli sgombrare, per lo meno ridurne il numero...
Ora, non voglio prendere per oro colato quello che ho letto su un giornaletto come Leggo o Metro...
Però se è vero... voglio essere pagata per il concerto in cui ho cantato gratis per la campagna di questo signore, il Pisapia, e rivoglio i 2 euro che ho pagato per votare alle primarie e che non si permettano mai più di scrivermi una mail.
Ma soprattutto... la prossima volta piuttosto voto Movimento 5 Stelle che per quanto patrocinato da un personaggio instabile di cui non sempre condivido le esternazioni (quale quella sul diritto dei figli degli extracomunitari alla cittadinanza... lui dice che non serve) per lo meno non vogliono soldi pubblici, sono contro la TAV, etc...
E mi spiace dirlo, era proprio vero, come diceva, appunto Grillo, votare Moratti o Pisapia non cambiava un bel nulla! Ha solo dato una bella spallata al nano... ma di fatto, la politica del comune è rimasta invariata!
(se non peggiorata.. per lo meno per quello che ne so, perché se hanno in caldo bei progetti, diobono, dovrebbero darsi da fare per pubblicizzarli un pochino perché io proprio non ne ho sentito parlare! quante chance di rielezione ci sono secondo voi? "sforza" italia è lì, pronta a riprendere il possesso di palazzo marino, è solo questione di tempo!)
Comunque a Marsiglia si sta una favola, la gente è simpatica e a tratti stravagante, alle jam (per chi bazzica) non sono solo educati, ma anche simpatici e molto accoglienti.... e c'è il mare!
Io un pensiero ce lo farei....
Perché io stavolta davvero pensavo che non mi (ci) avrebbero presa, scusate il francesismo... ma in fondo scrivo da Marseille, per cui ci sta... credevo che stavolta non ci avrebbero presi per il culo! Per lo meno non troppo!
Invece: coprifuochi, aumento del biglietto del 50% a cui non è seguito nessun miglioramento del servizio, via l'ecopass, certo!, "via questa tassa sulla poverta'!", ricordo queste testuali parole... e bienvenue alla Congestion Charge!, ronde di vigili al sabato sera (a tirar su soldi con le multe, evidentemente!), nessun provvedimento sull'assegnazione delle case popolari, taglio della spesa flat (che per caso la sinistra dovrebbe spendere qualcosa per il sociale? nàààà!!!) e per finire questo:
salgo sulla navetta per l'aereoporto (tra parentesi, milano è riuscita a sfraganarli fino all'ultimo secondo prima della partenza con un simpatico sciopero della metro... e così prima ho pagato 1 euro e 50 (!) per il filobus.... e poi altri 9 per il taxi!) e sul sedile di fianco al mio giace uno di quei giornaletti free-press. Non so per quale masochistico istinto decido di aprirlo (forse per distrarmi dalla mia fobia per il volo... a proposito, quando salite su un aereo, soprattutto uno economico, con le file di sedili belle vicine vicine, ricordatevi di non prendere posto mai davanti a un ragazzino di 5/6 anni... i vostri nervi ve ne saranno grati!).
...dicevo apro il free-press e cosa ci trovo: commercianti contro l'areaC (sììì!!!) e mi sorprendo ad esultare... pensando che almeno a quelli dovranno dargli retta... una minima... anche se non sono di "sinistra" -no perché, certo, l'inquinamento va fermato, il traffico a Milano è un delirio... ma se io per arrivare da viale padova ai navigli mi faccio tutta la circonvallazione perché dal centro non si può passare senza pagare... non faccio un giro più lungo, inquino di più e intaso maggiormente il traffico?
eh, ma tu dovresti prendere i mezzi...!
che la mattina sono pieni come gironi infernali e non sono in ogni caso una valida alternativa per chi gira tutto il giorno per lavoro, come per esempio un elettricista o un idraulico...
Ma la cosa più bella e rincuorante è stata questa: un tale D'Afonso, che si occupa adesso di problematiche come lo sciopero delle luci indetto dai commercianti per protestare contro la Congestion Charge... si sta occupando anche di risolvere un grave problema della città di Milano, che ci sta molto, ma molto a cuore!
La piaga dei venditori ambulanti intorno al Duomo, sapete quelli con quei loro carretti con le bibite, semini per i piccioni, caldarroste d'inverno, cocchi d'estate, granite, etc?
Sì, sono molto antiestetici e bisogna farli sgombrare, per lo meno ridurne il numero...
Ora, non voglio prendere per oro colato quello che ho letto su un giornaletto come Leggo o Metro...
Però se è vero... voglio essere pagata per il concerto in cui ho cantato gratis per la campagna di questo signore, il Pisapia, e rivoglio i 2 euro che ho pagato per votare alle primarie e che non si permettano mai più di scrivermi una mail.
Ma soprattutto... la prossima volta piuttosto voto Movimento 5 Stelle che per quanto patrocinato da un personaggio instabile di cui non sempre condivido le esternazioni (quale quella sul diritto dei figli degli extracomunitari alla cittadinanza... lui dice che non serve) per lo meno non vogliono soldi pubblici, sono contro la TAV, etc...
E mi spiace dirlo, era proprio vero, come diceva, appunto Grillo, votare Moratti o Pisapia non cambiava un bel nulla! Ha solo dato una bella spallata al nano... ma di fatto, la politica del comune è rimasta invariata!
(se non peggiorata.. per lo meno per quello che ne so, perché se hanno in caldo bei progetti, diobono, dovrebbero darsi da fare per pubblicizzarli un pochino perché io proprio non ne ho sentito parlare! quante chance di rielezione ci sono secondo voi? "sforza" italia è lì, pronta a riprendere il possesso di palazzo marino, è solo questione di tempo!)
Comunque a Marsiglia si sta una favola, la gente è simpatica e a tratti stravagante, alle jam (per chi bazzica) non sono solo educati, ma anche simpatici e molto accoglienti.... e c'è il mare!
Io un pensiero ce lo farei....
martedì 28 febbraio 2012
Sarebbe per sempreeeeee....
Ultimamente ho avuto modo di ascoltare più volte questa canzone: Per sempre di Nina Zilli, o cantata da essa medesima a San Remo -il festival della mafia musicale italiana, sezione pop.
E così ho iniziato a fare caso a cosa dice mentre si lamenta tentando di imitare Mina, nel modo di cantare, e Lady-Cofana, alias la compianta Amy Winehouse, per intensità e, appunto, cofana.
cominciamo dall'inizio:
"Se un giorno tu
Tornassi da me dicendo che
È stato un errore
Lasciarmi andare lontano lontano da te"
Leggi: mollata in malo modo, o sparendo nel nulla senza dare più notizie di sé, o facendosi trovare con un'altra, o semplicemente invitando la nostra eroina e levarsi dai piedi.
"Se un giorno tu
Parlassi di me
Dicendo che
Sono il tuo rimpianto e non riesci a dormire"
Qui abbiamo una divagazione psicotica del genere paranoia al contrario, cioè paranoia megalomaniacale. La poveretta spera che il lui di cui sopra, che l'ha mollata in malo modo, presumibilmente con modi da gran cafone, di tanto in tanto pensi a lei pentendosi di averla allontanata. Non solo, che se ne lamenti, magari fermando la gente per strada...!
Capita spesso, no? A quanti di voi cafoni non è mai successo di pentirvi di aver mollato una tipa, che, come leggiamo sotto avete maltrattato più volte, dicendogliene di tutti i colori?
Ma qui veniamo al meglio, alla genialità della lucida follia:
"Allora ti direi
Stavolta sarebbe per sempreeeee"....
Allora. Ragioniamoci su. So bene che una donna innamorata e soprattutto una donna ancora innamorata dopo esser stata villaneggiata e maltrattata in più modi e più volte, non è uno dei soggetti maggiormente raziocinanti e lucidi che si possano incontrare, ma...
Lui ti ha lasciata. Dopo averti trattata, diciamolo senza eufemismi e senza girarci intorno, come una mmerda! Più volte. E ti ha mollata in malo modo, tanto da convincerti, nonostante il tuo evidente scarso acume, ad allontanarti -per davvero, stavolta...
Poi si pente; e si rifà vivo. Ok, ci siamo. E tu? Non solo non gli dici: beh, grazie, anche no! Gli dici di sì. Scelta folle, ma... e poi aggiungi "stavolta sarebbe per sempreeee!"???
Ma allora sei davvero completamente decerebrata!
Come, per sempre?
A parte il fatto che dovresti scappare a gambe levate senza voltarti mai indietro, fino ad essere abbastanza lontana da questo squilibrato...
Ma allora godi:
ipotesi A a farti rifiutare;
ipotesi B, a farti prendere per il culo!
Perché non solo dici:
"Non importerebbe niente se
Le parole tue
Mi hanno fatto male ma tanto vale che
Stavolta sia per sempre
Perché l’orgoglio in amore è un limite"
Sorella, l'orgoglio magari sarà un limite, ma l'amor proprio ti assicuro che invece è tanto utile e fa gran bene!
Ma non divaghiamo, poco dopo dici:
"Dimenticare non basterà
Ma illudimi che sia per sempre"
Glielo chiede apertamente: prendimi per il culo!
Poi delira senza freni:
"Perché se perdo in amore perdo te
Che accendi il mondo per un istante e poi
Va via la luce"
Evidentemente la picchia pure...
"E so che è stupido pensarti diverso
Da ciò che sei realmente"
Un barlume di lucidità....
"Di quello che ho dato non ho avuto indietro
Neanche quel minimo"
Le chiedeva del denaro in prestito e non glielo restituiva...
"Mentre affoghi nei tuoi errori" ...non si capisce a chi si riferisca...
"E cerco di capire l’irrefrenabile
Bisogno di cercare amore" altro barlume di coscienza, in qualche modo percepisce che dovrebbe farsi aiutare da uno bravo, ma...
"In quel terreno che è fertile neanche a
Morire
E invece di morire ho imparato a respirare
Per sempre uh yeah"
Torna al vaniloquio, a chi riuscisse di spiegarmi il senso di queste parole offro una pizza in una delle migliori pizzerie di Milano... (se accettano i ticket...)
E finisce con la morale sull'orgoglio, e blabblà...
"Perché l’orgoglio in amore è un limite
Che sazia solo per un istante e poi
Torna la fame."
A chiosa di questa analisi di cui, mi rendo conto, l'umanità mi sarà profondamente grata... (prevedo una gragnuola di insulti dai fan che passeranno di qui per sbaglio e apprezzamenti non da meno da quelli che hanno di meglio da fare... per fortuna c'è anche gente che non ha cose migliori a cui pensare, come me! -o che ce le ha ma preferisce non pensarci... sempre come me!...)
dicevo, a chiosa vorrei spezzare una lancia a favore della Lady-Cofana original, la Amy: almeno la Amy beveva e si faceva!
E scriveva comunque testi meno imbarazzanti... pensateci la prossima volta quando, e se (spero di no), comprerete un cd di... musica... italiana...
E via agli insulti!!
Uh yeah! (citazione colta...)
Alhoa!!!....
E così ho iniziato a fare caso a cosa dice mentre si lamenta tentando di imitare Mina, nel modo di cantare, e Lady-Cofana, alias la compianta Amy Winehouse, per intensità e, appunto, cofana.
cominciamo dall'inizio:
"Se un giorno tu
Tornassi da me dicendo che
È stato un errore
Lasciarmi andare lontano lontano da te"
Leggi: mollata in malo modo, o sparendo nel nulla senza dare più notizie di sé, o facendosi trovare con un'altra, o semplicemente invitando la nostra eroina e levarsi dai piedi.
"Se un giorno tu
Parlassi di me
Dicendo che
Sono il tuo rimpianto e non riesci a dormire"
Qui abbiamo una divagazione psicotica del genere paranoia al contrario, cioè paranoia megalomaniacale. La poveretta spera che il lui di cui sopra, che l'ha mollata in malo modo, presumibilmente con modi da gran cafone, di tanto in tanto pensi a lei pentendosi di averla allontanata. Non solo, che se ne lamenti, magari fermando la gente per strada...!
Capita spesso, no? A quanti di voi cafoni non è mai successo di pentirvi di aver mollato una tipa, che, come leggiamo sotto avete maltrattato più volte, dicendogliene di tutti i colori?
Ma qui veniamo al meglio, alla genialità della lucida follia:
"Allora ti direi
Stavolta sarebbe per sempreeeee"....
Allora. Ragioniamoci su. So bene che una donna innamorata e soprattutto una donna ancora innamorata dopo esser stata villaneggiata e maltrattata in più modi e più volte, non è uno dei soggetti maggiormente raziocinanti e lucidi che si possano incontrare, ma...
Lui ti ha lasciata. Dopo averti trattata, diciamolo senza eufemismi e senza girarci intorno, come una mmerda! Più volte. E ti ha mollata in malo modo, tanto da convincerti, nonostante il tuo evidente scarso acume, ad allontanarti -per davvero, stavolta...
Poi si pente; e si rifà vivo. Ok, ci siamo. E tu? Non solo non gli dici: beh, grazie, anche no! Gli dici di sì. Scelta folle, ma... e poi aggiungi "stavolta sarebbe per sempreeee!"???
Ma allora sei davvero completamente decerebrata!
Come, per sempre?
A parte il fatto che dovresti scappare a gambe levate senza voltarti mai indietro, fino ad essere abbastanza lontana da questo squilibrato...
Ma allora godi:
ipotesi A a farti rifiutare;
ipotesi B, a farti prendere per il culo!
Perché non solo dici:
"Non importerebbe niente se
Le parole tue
Mi hanno fatto male ma tanto vale che
Stavolta sia per sempre
Perché l’orgoglio in amore è un limite"
Sorella, l'orgoglio magari sarà un limite, ma l'amor proprio ti assicuro che invece è tanto utile e fa gran bene!
Ma non divaghiamo, poco dopo dici:
"Dimenticare non basterà
Ma illudimi che sia per sempre"
Glielo chiede apertamente: prendimi per il culo!
Poi delira senza freni:
"Perché se perdo in amore perdo te
Che accendi il mondo per un istante e poi
Va via la luce"
Evidentemente la picchia pure...
"E so che è stupido pensarti diverso
Da ciò che sei realmente"
Un barlume di lucidità....
"Di quello che ho dato non ho avuto indietro
Neanche quel minimo"
Le chiedeva del denaro in prestito e non glielo restituiva...
"Mentre affoghi nei tuoi errori" ...non si capisce a chi si riferisca...
"E cerco di capire l’irrefrenabile
Bisogno di cercare amore" altro barlume di coscienza, in qualche modo percepisce che dovrebbe farsi aiutare da uno bravo, ma...
"In quel terreno che è fertile neanche a
Morire
E invece di morire ho imparato a respirare
Per sempre uh yeah"
Torna al vaniloquio, a chi riuscisse di spiegarmi il senso di queste parole offro una pizza in una delle migliori pizzerie di Milano... (se accettano i ticket...)
E finisce con la morale sull'orgoglio, e blabblà...
"Perché l’orgoglio in amore è un limite
Che sazia solo per un istante e poi
Torna la fame."
A chiosa di questa analisi di cui, mi rendo conto, l'umanità mi sarà profondamente grata... (prevedo una gragnuola di insulti dai fan che passeranno di qui per sbaglio e apprezzamenti non da meno da quelli che hanno di meglio da fare... per fortuna c'è anche gente che non ha cose migliori a cui pensare, come me! -o che ce le ha ma preferisce non pensarci... sempre come me!...)
dicevo, a chiosa vorrei spezzare una lancia a favore della Lady-Cofana original, la Amy: almeno la Amy beveva e si faceva!
E scriveva comunque testi meno imbarazzanti... pensateci la prossima volta quando, e se (spero di no), comprerete un cd di... musica... italiana...
E via agli insulti!!
Uh yeah! (citazione colta...)
Alhoa!!!....
venerdì 17 febbraio 2012
giovedì 16 febbraio 2012
2 beats.
My heart has two beats:
the one is good
the second is sneaky and squinter.
They beat on their own way,
sometimes they stay in tune
sometimes they split:
the first takes a time,
the second runs at double time
(...or it stops, for a while, and then starts to jump).
But...
both of them
don't know what to do.
With you.
martedì 14 febbraio 2012
E così l'argomento S. Valentino è concluso!
The one thing we can never get enough of is love.
And the one thing we never give enough is love.
(Henry Miller)
...fatevi due conti...
(artro che scioccolatini...!)
And the one thing we never give enough is love.
(Henry Miller)
...fatevi due conti...
(artro che scioccolatini...!)
venerdì 10 febbraio 2012
Psicotipologia dell'utente FB. Uno studio pseudo-scientifico sull'uso di FB.
Già in passato ho scritto a proposito di FB (su FB) e delle funzioni simboliche che può avere. Funzioni che si possono riassumere in quella principale di: sfuggire all'isolamento e la separatezza dal resto del genere umano. Questo però creando paradossalmente un comportamento scarsamente sociale e una degenerazione della comunicazione, che può ammantarsi di una molteplicità di strati tra i quali il contenuto originario può andar perso o esser completamente travisato.
Ad ogni modo, ora vorrei concentrarmi (…mi sta venendo bene il personaggio della studiosa, eh? E non ho ancora sparato paroloni psicanalitici! ;)...
E-ehm! ...dicevo, vorrei concentrarmi sul modo in cui gli utenti usano il mezzo FB per comunicare coi loro contatti. Questo ci porterà a suddividerli in categorie, tipi, psicologici.
Prendiamo in esame le possibilità: si possono condividere dei post altrui, senza commentarli. I post possono essere d'informazione o d'intrattenimento. I post d'intrattenimento si possono suddividere ulteriormente in post: edificanti; divertenti; demenziali; osceni.
Poi ci sono gli status che possono essere: informativi, da suddividersi in informativi a carattere personale e informativi a carattere generale; di commento sull'attualità; divertenti, demenziali e osceni; espressivi di uno stato emotivo dell'utente.
Vi è poi il caso di coloro i quali utilizzano FB solo come mezzo di diffusione della propria attività lavorativa, come nel caso di chi lavora nel campo della comunicazione o deve farvi ricorso per sostenere la propria attività lavorativa. Costoro difficilmente condivideranno informazioni personali e se lo faranno lo faranno in maniera criptica, di modo che solo pochi amici possano comprendere il significato delle suddette frasi criptiche.
Infine ci sono colori i quali utilizzano FB in maniera spuria, un po' per il lavoro, un po' per esprimere opinioni, pareri, gusti, un po' per sedurre -FB ha spesso questo secondo fine, la maggior parte delle richieste d'amicizia fatte da uomini a donne ha in qualche modo questo secondo fine, nel caso di alcuni soggetti ha solo questo fine, non funziona nello stesso modo nel caso di amicizie richieste da donne a uomini, perché i ruoli sessuali, ancora oggi, privilegiano un atteggiamento meno attivo da parte delle donne, che ne siamo consapevoli o meno, difatti, molto spesso, le donne maggiormente passive/aggressive, mietono molti più successi... ad ogni modo, non divaghiamo...
Molto più frequentemente (anche se non sempre, alcune sono più interessate a cose come i capelli... o le proprie natiche, per esempio...) le donne usano esprimere -purché FB non sia, per loro, in qualche modo uno strumento di lavoro- i propri stati emotivi o di salute. Con una frequenza estremamente variabile. Con un tono che può andare dal serio, all'ironico, dal vittimista al sarcastico.
Gli uomini (poste le dovute eccezioni) sono più restii a comunicare aspetti riguardanti la propria interiorità, lo fanno con più parsimonia o con meno dovizia di particolari e in alcuni casi non lo fanno affatto.
Quale la ragione?
Potrebbe trattarsi di una forma di saggezza, la consapevolezza che una frase scritta su FB viene lasciata in pasto a un gran numero di contatti ed è difficile prevederne la reazione e i giudizi. Posto che questi giudizi abbiano una qualche rilevanza.
Ma potrebbe anche trattarsi di una scarsa consavepolezza della propria interiorità.
Oppure di... un'assenza di interiorità(!), chi può dirlo?
Anche perché ci sono soggetti che postano e condividono solo e unicamente... come dire, cose stupide, inutili, bischerate... delle vere e proprie gran cazzate!... nel migliore dei casi luoghi comuni, arguzie superficiali, idiozie...
Ma... chi può dirlo?
Ai posteri l'ardua sentenza...
ps ...acc!alla fine non ho sparato paroloni psicanalitici, mi sa...
pps ho dimenticato un'ultima categoria: L'utente fb surreale: quello che scrive cose che nessuno è in grado di comprendere. Si riconosce dalla scarsità di commenti ricevuti o dall'assenza di nesso: proprio e in relazione con i commenti dei contatti.
pps ho dimenticato un'ultima categoria: L'utente fb surreale: quello che scrive cose che nessuno è in grado di comprendere. Si riconosce dalla scarsità di commenti ricevuti o dall'assenza di nesso: proprio e in relazione con i commenti dei contatti.
martedì 7 febbraio 2012
miniricetta bonus di febbraio: cioccolata calda vegana.
non è una vera e propria ricetta, anche perché non so bene le proporzioni, le dirò a occhio e in ogni caso dipende molto da quanto la volete densa.
diciamo:
una tazza abbondante di latte di riso o soya o di riso/soya se volete di avena
un cucchiaio di fecola di patate o uno abbondante di maizena (dose minima)
un paio di cucchiai di cacao amaro
fruttosio
un pochino di margarina o di olio d'agrumi
mettete in un pentolino largo e basso il latte di soya o riso o avena e ci mescolate setacciandolo con un colino prima la fecola (o maizena), poi il cacao infine il fruttosio (a piacere, col cacao amaro ce ne vuole un po') e infine la margarina, una puntina di cucchiaino oppure un goccino di olio agli agrumi (che non so dove si trovi...). mettete il pentolino a fuoco medio, girate, nel frattempo, altrimenti si formano dei grumi e quando inizia a bollire abbassate la fiamma se volete farla addensare ancora oppure spegnete se vi sembra abbastanza densa.
si può fare la stessa cosa anche senza cacao, diventa una crema di latte di riso/soya/avena...
poi col freddo che fa... ci sta! ;)
in più tiene alto il morale delle truppe! (@_@)
quali truppe?
no, così, per dire...
diciamo:
una tazza abbondante di latte di riso o soya o di riso/soya se volete di avena
un cucchiaio di fecola di patate o uno abbondante di maizena (dose minima)
un paio di cucchiai di cacao amaro
fruttosio
un pochino di margarina o di olio d'agrumi
mettete in un pentolino largo e basso il latte di soya o riso o avena e ci mescolate setacciandolo con un colino prima la fecola (o maizena), poi il cacao infine il fruttosio (a piacere, col cacao amaro ce ne vuole un po') e infine la margarina, una puntina di cucchiaino oppure un goccino di olio agli agrumi (che non so dove si trovi...). mettete il pentolino a fuoco medio, girate, nel frattempo, altrimenti si formano dei grumi e quando inizia a bollire abbassate la fiamma se volete farla addensare ancora oppure spegnete se vi sembra abbastanza densa.
si può fare la stessa cosa anche senza cacao, diventa una crema di latte di riso/soya/avena...
poi col freddo che fa... ci sta! ;)
in più tiene alto il morale delle truppe! (@_@)
quali truppe?
no, così, per dire...
lunedì 6 febbraio 2012
Hungry Ghosts - I Don't Think About You Anymore But, I Don't Think About...
trovato su yt x caso... carino :)
domenica 5 febbraio 2012
Far From You
ed ecco un altro dei miei visivamente improponibili video naif... beh, non ho una web cam e con delle immagini video vere sarei riuscita a fare di molto peggio!
questi almeno sono dipinti di georgia o'keeffe, via!, poteva andare peggio! ;)
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